Curatore fallimentare avvisa che gli immobili di una società fallita sono stati venduti. Mi chiede cortesemente di calcolare il dovuto dalla data del fallimento (maggio 2011).
Dubbio: siccome calcolo solo imposta dovuta e quindi non si tratta di avvisi di accertamento (in questo secondo caso sarebbe tutto a favore del Comune), devo comunque (ahimé) far versare la parte IMU spettante allo Stato con relativi codici tributo o c'è qualche previsione normativa che mi permette di incassare tutto (se pagano) a favore del Comune?
Grazie e buon lavoro
Eddy
Fallimento - Vendita immobili - IMU dovuta - Codici tributo
- lucio guerra
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sono annualità non più ravvedibili quindi vanno notificati al curatore fallimentare gli avvisi di accertamento d'imposta con versamento a totale spettanza comunale
Durante il fallimento, l'imposta si "congela" dalla data del fallimento fino al decreto di trasferimento degli immobili. Dalla data del decreto di trasferimento degli immobili, il curatore ha 3 mesi di tempo per versare l'ICI/IMU maturata nel periodo fallimentare.
In altre parole, durante il fallimento il curatore non deve versarti l'ICI/IMU alle scadenze naturali, che continua a maturare, ma la scadenza di tutta questa imposta maturata è "data del decreto di trasferimento dell'immobile + 3 mesi". Tra l'altro questo è un debito prededucibile della procedura.
Se il curatore rientra in questo lasso di tempo, gli devi calcolare l'imposta come se fosse un versamento ordinario (quindi suddividendo anche la quota Stato/Comune), e lui la verserà entro la scadenza di cui sopra con i codici soliti.
Se invece, il curatore non ha rispettato questo termine, significa che ha omesso il versamento e tu sei legittimato ad emettere un avviso di accertamento, la cui imposta come è noto va tutta al comune.
In altre parole, durante il fallimento il curatore non deve versarti l'ICI/IMU alle scadenze naturali, che continua a maturare, ma la scadenza di tutta questa imposta maturata è "data del decreto di trasferimento dell'immobile + 3 mesi". Tra l'altro questo è un debito prededucibile della procedura.
Se il curatore rientra in questo lasso di tempo, gli devi calcolare l'imposta come se fosse un versamento ordinario (quindi suddividendo anche la quota Stato/Comune), e lui la verserà entro la scadenza di cui sopra con i codici soliti.
Se invece, il curatore non ha rispettato questo termine, significa che ha omesso il versamento e tu sei legittimato ad emettere un avviso di accertamento, la cui imposta come è noto va tutta al comune.
Infatti Davide ho predisposto tutti i calcoli con codici tributo STATO/COMUNE (come da Te descritto) e volevo conferma fosse corretto, ma Lucio consiglia strada diversa: accertamento solo imposta (se non ho capito male) e versamento tutto al Comune ... e visto che i versamenti che verrebbero fatti a favore dello Stato (soprattutto per fabbricati D di un importo non indifferente) non modificherebbero ciò che lo Stato stesso ci ha già tolto negli anni precedenti (eventualmente il 2015 potrei far versare con codici STATO/COMUNE) ci sto ragionando con voi ...
Se il curatore è nel termine ordinario previsto dalla norma per versare l'imposta maturata nel periodo fallimentare (entro tre mesi dal decreto di trasferimento degli immobili), e considerando che il versamento è pur sempre in autoliquidazione, non saprei come giustificare un accertamento emesso prima della scadenza ex lege dell'imposta..
- lucio guerra
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se nei termini... corretto quanto indicato da davide
Buongiorno a tutti,
allora, in parole povere, significa che se il curatore non fa il versamento entro 3 mesi dal decreto di trasferimento, anche se il fabbricato è di categoria D, dobbiamo notificare un avviso di accertamento e tutta l'imposta deve essere versata al Comune? senza sanzioni ed interessi? Noi avevamo notificato un avviso (senza sanzioni ed interessi) al curatore per agevolare i conteggi nei giorni successivi all'avvenuta notizia del decreto di trasferimento. Effettivamento sono trascorsi più di 90 gg, allora è corretto che il curatore versi tutto a noi?
Grazie mille per l'attenzione...
allora, in parole povere, significa che se il curatore non fa il versamento entro 3 mesi dal decreto di trasferimento, anche se il fabbricato è di categoria D, dobbiamo notificare un avviso di accertamento e tutta l'imposta deve essere versata al Comune? senza sanzioni ed interessi? Noi avevamo notificato un avviso (senza sanzioni ed interessi) al curatore per agevolare i conteggi nei giorni successivi all'avvenuta notizia del decreto di trasferimento. Effettivamento sono trascorsi più di 90 gg, allora è corretto che il curatore versi tutto a noi?
Grazie mille per l'attenzione...

