Fallimento - Vendita immobili - IMU dovuta - Codici tributo

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EBELLE
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Curatore fallimentare avvisa che gli immobili di una società fallita sono stati venduti. Mi chiede cortesemente di calcolare il dovuto dalla data del fallimento (maggio 2011).
Dubbio: siccome calcolo solo imposta dovuta e quindi non si tratta di avvisi di accertamento (in questo secondo caso sarebbe tutto a favore del Comune), devo comunque (ahimé) far versare la parte IMU spettante allo Stato con relativi codici tributo o c'è qualche previsione normativa che mi permette di incassare tutto (se pagano) a favore del Comune?

Grazie e buon lavoro

Eddy
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lucio guerra
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sono annualità non più ravvedibili quindi vanno notificati al curatore fallimentare gli avvisi di accertamento d'imposta con versamento a totale spettanza comunale
lucio guerra
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davide79
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Durante il fallimento, l'imposta si "congela" dalla data del fallimento fino al decreto di trasferimento degli immobili. Dalla data del decreto di trasferimento degli immobili, il curatore ha 3 mesi di tempo per versare l'ICI/IMU maturata nel periodo fallimentare.
In altre parole, durante il fallimento il curatore non deve versarti l'ICI/IMU alle scadenze naturali, che continua a maturare, ma la scadenza di tutta questa imposta maturata è "data del decreto di trasferimento dell'immobile + 3 mesi". Tra l'altro questo è un debito prededucibile della procedura.

Se il curatore rientra in questo lasso di tempo, gli devi calcolare l'imposta come se fosse un versamento ordinario (quindi suddividendo anche la quota Stato/Comune), e lui la verserà entro la scadenza di cui sopra con i codici soliti.
Se invece, il curatore non ha rispettato questo termine, significa che ha omesso il versamento e tu sei legittimato ad emettere un avviso di accertamento, la cui imposta come è noto va tutta al comune.
EBELLE
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Infatti Davide ho predisposto tutti i calcoli con codici tributo STATO/COMUNE (come da Te descritto) e volevo conferma fosse corretto, ma Lucio consiglia strada diversa: accertamento solo imposta (se non ho capito male) e versamento tutto al Comune ... e visto che i versamenti che verrebbero fatti a favore dello Stato (soprattutto per fabbricati D di un importo non indifferente) non modificherebbero ciò che lo Stato stesso ci ha già tolto negli anni precedenti (eventualmente il 2015 potrei far versare con codici STATO/COMUNE) ci sto ragionando con voi ...
davide79
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Se il curatore è nel termine ordinario previsto dalla norma per versare l'imposta maturata nel periodo fallimentare (entro tre mesi dal decreto di trasferimento degli immobili), e considerando che il versamento è pur sempre in autoliquidazione, non saprei come giustificare un accertamento emesso prima della scadenza ex lege dell'imposta..
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lucio guerra
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se nei termini... corretto quanto indicato da davide
lucio guerra
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EBELLE
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Sì, nei termini, grazie mille a tutti!!!

Eddy
enricasca
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Iscritto il: 20/01/2015, 13:37

Buongiorno a tutti,
allora, in parole povere, significa che se il curatore non fa il versamento entro 3 mesi dal decreto di trasferimento, anche se il fabbricato è di categoria D, dobbiamo notificare un avviso di accertamento e tutta l'imposta deve essere versata al Comune? senza sanzioni ed interessi? Noi avevamo notificato un avviso (senza sanzioni ed interessi) al curatore per agevolare i conteggi nei giorni successivi all'avvenuta notizia del decreto di trasferimento. Effettivamento sono trascorsi più di 90 gg, allora è corretto che il curatore versi tutto a noi?
Grazie mille per l'attenzione...
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