Si apprende dal giornale che un dipendente comunale, indagato per gravi reati viene sottoposto a provvedimento di custodia cautelare in carcere.
Cosa deve fare l'ente datore di lavoro?
Preciso altresì che la notizia del fatto è solo giornalistica. A parte questa fonte e la circostanza che il dipendente non è presente al lavoro, nulla di ufficiale è pervenuto dall'autorità inquirente.
GRAZIE
CUSTODIA CAUTELARE E RAPPORTO DI LAVORO
Anche se l’art. 129 disp.att. c.p.p. impone al Pubblico Ministero un obbligo di
informazione, nei confronti dell’«autorità da cui l’impiegato dipende», nel caso in cui un
impiegato dello Stato o di altro ente pubblico sia stato arrestato, fermato o sia comunque in stato di custodia cautelare, non ci si può trincerare dietro la mancanza di una "comunicazione ufficiale"; il fatto è di dominio pubblico ed il dipendente è assente dal servizio.
CCNL 11/4/2008 Art. 5 . Sospensione cautelare in caso di procedimento penale
1. Il dipendente che sia colpito da misura restrittiva della libertà personale è sospeso d’ufficio dal servizio con privazione della retribuzione per la durata dello stato di detenzione o comunque dello stato restrittivo della libertà.
...
7. Al dipendente sospeso dal servizio ai sensi del presente articolo sono corrisposti un’indennità pari al 50% della retribuzione base mensile di cui all’art. 52, comma 2, lett. b) del CCNL del 14.9.2000, la retribuzione individuale di anzianità ove acquisita e gli assegni del nucleo familiare, con esclusione di ogni compenso accessorio, comunque denominato.
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informazione, nei confronti dell’«autorità da cui l’impiegato dipende», nel caso in cui un
impiegato dello Stato o di altro ente pubblico sia stato arrestato, fermato o sia comunque in stato di custodia cautelare, non ci si può trincerare dietro la mancanza di una "comunicazione ufficiale"; il fatto è di dominio pubblico ed il dipendente è assente dal servizio.
- il Dirigente/Sindaco/Segretario deve chiedere notizie all'Autorità giudiziaria o alle Forze dell'ordine che hanno operato l'arresto.
- Il dipendente deve essere sospeso cautelarmente dal servizio senza retribuzione
- allo stesso deve essere corrisposta un'indennità pari al 50% della retribuzione (INDENNITA', quindi non ha natura retributiva)
CCNL 11/4/2008 Art. 5 . Sospensione cautelare in caso di procedimento penale
1. Il dipendente che sia colpito da misura restrittiva della libertà personale è sospeso d’ufficio dal servizio con privazione della retribuzione per la durata dello stato di detenzione o comunque dello stato restrittivo della libertà.
...
7. Al dipendente sospeso dal servizio ai sensi del presente articolo sono corrisposti un’indennità pari al 50% della retribuzione base mensile di cui all’art. 52, comma 2, lett. b) del CCNL del 14.9.2000, la retribuzione individuale di anzianità ove acquisita e gli assegni del nucleo familiare, con esclusione di ogni compenso accessorio, comunque denominato.
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Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 
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ciprovoacapire
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Ma la domanda era un altra.... quale indennità gli spetta?....
forse.. così ad occhio, mi viene da dire.
Se la messa in mobilità è una sospensione del rapporto di lavoro a mio avviso gli spetta la prima.. quante volte lo vuoi sospendere il rapporto?.. è già come se non lavorasse.. (a mio avviso)
Se invece la prima non è una sospensione del rapporto di lavoro, ma lo stesso vale a tutti gli effetti secondo me gli spetta la seconda...
Così a idea.... e mi sa che il rapporto di lavoro rimane in essere, con obblighi attenuati (ci mancherebbe), anche con la procedura prevista agli articoli 33 e 34.... per cui.. gli dovete dare la seconda... Ma lo dico così a senso.
forse.. così ad occhio, mi viene da dire.
Se la messa in mobilità è una sospensione del rapporto di lavoro a mio avviso gli spetta la prima.. quante volte lo vuoi sospendere il rapporto?.. è già come se non lavorasse.. (a mio avviso)
Se invece la prima non è una sospensione del rapporto di lavoro, ma lo stesso vale a tutti gli effetti secondo me gli spetta la seconda...
Così a idea.... e mi sa che il rapporto di lavoro rimane in essere, con obblighi attenuati (ci mancherebbe), anche con la procedura prevista agli articoli 33 e 34.... per cui.. gli dovete dare la seconda... Ma lo dico così a senso.

