Utilizzare il pc della postazione di lavoro

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Leo
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È lecito installare un controllo remoto per la navigazione su internet per controllare i dipendenti senza preventivo preavviso ed accordo con le ooss? Chemisure si possono adottare in questo caso?
Paolo Gros
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non e' assolutamente possibile
Paolo Gros
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gsalurso
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Leo ha scritto:È lecito installare un controllo remoto per la navigazione su internet per controllare i dipendenti senza preventivo preavviso ed accordo con le ooss? Chemisure si possono adottare in questo caso?
Bisogna capire cosa intendi per "controllo remoto"
Se ti riferisci ad un sistema di monitoraggio degli accessi e dei dati scambiati tra i PC della rete dell'Ente e "l'esterno", non solo è lecito ma obbligatorio per la sicurezza e la conservazione dei dati (per evitare intrusioni, furti di dati ecc.)
Chiaramente questi sistemi registrano tutti gli accessi, i siti web visitati, orari e dati scambiati. Quindi anche se, a che ora e per quanto tempo un dipendente accede alla Email personale, Facebook, Ebay (per non dire altro ...)
Diverso è il caso della possibilità di utilizzarli, senza preventiva informazione ai dipendenti, ad esempio per avviare procedimenti disciplinari nei confronti di chi in orario di lavoro passa il tempo a "navigare" (N.B. con il Job's Act non è più necessario l'accordo con le OO.SS.)
Tieni presente, però che se "un uso improprio" del PC aziendale provoca danni (virus, perdita o furto di dati), o mette a rischio l'integrità e la protezione dei dati, non c'è mancata informazione che tenga nei confronti del responsabile; sarà chiamato a rispondere, anche penalmente.
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." ;)
Paolo Gros
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distrattamente ricordavo...."si apre ai controlli a distanza attraverso gli strumenti di lavoro, cioè pc, tablet, telefoni aziendali (senza più passare per accordi sindacali o ispettorato del lavoro). Ma si chiede all’azienda un preciso documento di policy da consegnare ai dipendenti.

Resterebbe, a livello di principio generale, il divieto di controllo tramite impianti direttamente «finalizzati» alla vigilanza sulla prestazione di lavoro (le cosiddette telecamere che riprendono l’impiegato). Qui, però, si ammetterebbe una deroga: nei casi in cui c’è un’autorizzazione sindacale o amministrativa all’impianto delle apparecchiature purchè legate a esigenze di sicurezza e prevenzione. E si prova a chiarire, per via legislativa, il contrasto giurisprudenziale sull’utilizzo dei controlli: si specificherebbe che gli esiti di tali controlli, sia se ottenuti attraverso impianti o strumenti di lavoro, autorizzati o meno, si potranno utilizzare a tutti i fini, quindi anche per ricavarne informazioni potenzialmente rilevanti sul piano disciplinare. "

ma sicuramente mi sbaglio
Paolo Gros
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