Il mio Ente è Comune capo convenzione di un Servizio per il quale riceve mensilmente una fattura dicamo di 100 + 22 iva . Tale quota iva e' soggetta a split commerciale quindi Ente non versa al fornitore iva e non la detrare.
Finora il riparto mandato ai Comuni che partecipano a tale convenzione e' stato fatto in base alle % prefissate sui 122 ma secondo me non e' corretto... il riparto dovrebbe avvenire su 100.
Qualcuno mi puo' aiutare ?
grazie 1000
RIPARTO COSTI SERVIZIO IVA COMMERCIALE
Se è commerciale, allora la detrai: non la paghi al fornitore e non la versi all'erario proprio perché la porti in detrazione.
In questo caso, non si tratta di un costo e quindi è corretto ripartire solo 100.
In questo caso, non si tratta di un costo e quindi è corretto ripartire solo 100.
Andrea Minari
Formatore Studio Sigaudo srl
Formatore Studio Sigaudo srl
grazie per la conferma.
Ultimo dubbio : ma il 22 in liquidazione non lo porto in detrazione , mi si azzera con l'annotazione tra le fatture di vendita di una fattura "fittizia" di 100 + 22 . Se fosse l'unica fattura di acquisto slit commerciale del trimestre non andrei a credito di 22 ma sarei a zero. E' corretto ?
grazie davvero !
Ultimo dubbio : ma il 22 in liquidazione non lo porto in detrazione , mi si azzera con l'annotazione tra le fatture di vendita di una fattura "fittizia" di 100 + 22 . Se fosse l'unica fattura di acquisto slit commerciale del trimestre non andrei a credito di 22 ma sarei a zero. E' corretto ?
grazie davvero !
Sì è corretto.
Diciamo che la porti in detrazione virtualmente dall'IVA che hai trattenuto al fornitore.
Sui servizi istituzionali o commerciali esenti, invece, non avendo diritto alla detrazione l'IVA trattenuta la versi.
Diciamo che la porti in detrazione virtualmente dall'IVA che hai trattenuto al fornitore.
Sui servizi istituzionali o commerciali esenti, invece, non avendo diritto alla detrazione l'IVA trattenuta la versi.
Andrea Minari
Formatore Studio Sigaudo srl
Formatore Studio Sigaudo srl

