Buongiorno a tutti qualcuno ha mai affidato un'attività di questo tipo?
in pratica si tratterebbe di un'attività di sollecitazione dei debitori affinché il recupero del credito vada a buon fine, contribuendo concretamente a ridurre i casi da avviare alla riscossione coattiva.
Quest’attività non si concretizza in una modalità di riscossione, ma bensì in una Attività commerciale consistente nel servizio prestato a imprese/enti/creditori, per il tentativo di recupero in via stragiudiziale delle somme dovute per le quali erano stati pattuiti (ovvero fissati ex lege) dei termini di pagamento che non sono stati rispettati;
si configura come un contratto di fornitura di servizi.
Sembrerebbe una cosa interessante. Opinioni in merito???
SERVIZIO RECUPERO CREDITI STRAGIUDIZIALE
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Paolo Gros
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e' un campo in cui non inserirei le pubbliche amministrazioni
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tommasodellungo
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si in effetti è un campo tipico del privato. Si stanno proponendo diverse società che offrono questi servizi, e valutato che possono avere anche buoni risultati, mi chiedevo se dal punto di vista normativo era una cosa fattibile??
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Paolo Gros
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cedere un credito o la procedurqa stragiudiziale e' sempre possiv bile , occorre valutarne i vari aspetti , anche sociali
Salve, mi inserisco per sottolineare un aspetto che potrebbe sembrare marginale ma non lo è.
Mi riferisco allo scetticismo ed ai timori "sociali" di affidare il recupero stragiudiziale ad un'azienda privata specializzata.
Forse si teme un atteggiamento troppo "aggressivo" nei confronti del cittadino che potrebbe creare tensioni?
Se è così, voglio precisare che in Italia esistono molte società "serie" e ben attrezzate per fare questo tipo di lavoro.
Serie e affidabili non solo a parole ma nei fatti: ciò significa essere iscritte alle associazioni di categoria ed avere processi garantiti e certificati (leggasi UNIREC, EBITEC, etc.). Non solo, le aziende che fanno questo tipo di attività sono abituate a lavorare "per conto di" per cui non hanno nessun problema a modulare il loro approccio in base alle esigenze/richieste/indicazioni che arrivano dalla committente. Mi riferisco in particoalre all'approccio da tenere nel rapporto con il debitore (come presentarsi, quanto essere insistenti, che tipo di termini usare, che richieste fare, etc. etc.)
L'obiettivo che si può e deve perseguire è quello di aumentare le entrate di cassa e, parallelamente, far sentire le amministrazioni più "vicine" e attente alle esigenze del singolo. Le società di recupero sono attrezzate esattamente per fare questo più di quanto non si pensi.
Mi riferisco allo scetticismo ed ai timori "sociali" di affidare il recupero stragiudiziale ad un'azienda privata specializzata.
Forse si teme un atteggiamento troppo "aggressivo" nei confronti del cittadino che potrebbe creare tensioni?
Se è così, voglio precisare che in Italia esistono molte società "serie" e ben attrezzate per fare questo tipo di lavoro.
Serie e affidabili non solo a parole ma nei fatti: ciò significa essere iscritte alle associazioni di categoria ed avere processi garantiti e certificati (leggasi UNIREC, EBITEC, etc.). Non solo, le aziende che fanno questo tipo di attività sono abituate a lavorare "per conto di" per cui non hanno nessun problema a modulare il loro approccio in base alle esigenze/richieste/indicazioni che arrivano dalla committente. Mi riferisco in particoalre all'approccio da tenere nel rapporto con il debitore (come presentarsi, quanto essere insistenti, che tipo di termini usare, che richieste fare, etc. etc.)
L'obiettivo che si può e deve perseguire è quello di aumentare le entrate di cassa e, parallelamente, far sentire le amministrazioni più "vicine" e attente alle esigenze del singolo. Le società di recupero sono attrezzate esattamente per fare questo più di quanto non si pensi.
- lucio guerra
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tali attività ritengo debba svolgerle l'ufficio e non la ditta esterna ...... come più volte indicato la mia posizione è per effettuare oppure riportare all'interno tutte le attività della riscossione
sì,è in discussione il DDL Ricchiuti che dovrebbe finalmente fare chiarezza sulla questione.libvir ha scritto:Non vorrei sbagliarmi ma mi pare di aver letto che si sta predisponendo un disegno di legge proprio sulla materia, in modo da consentire ai Comuni di avere l'ausilio di queste agenzie.
Mi sapreste dire cosa succederà da giugno 2016 qualora questo decreto non veda la luce?
E' in arrivo ulteriore proroga?
lucio guerra ha scritto:tali attività ritengo debba svolgerle l'ufficio e non la ditta esterna ...... come più volte indicato la mia posizione è per effettuare oppure riportare all'interno tutte le attività della riscossione
Sì in effetti, credo anch'io che con opportuna formazione, si può fare bene anche gestendo dall'interno. E che sarebbe la collocazione ideale. Ma, ad oggi, ci sono dei ma...
Il problema che ho riscontrato personalmente è che spesso chi vuole fare da sé non ha la dovuta preparazione per ciò che concerne la mera attività di negoziazione che è fondamentale quando si percorrere la strada dello stragiudiziale. Il risultato è quello di non riuscire ad ottimizzare le entrate in base al potenziale a disposizione e, tavolta, anche di non avere gli strumenti per valutare quanto effettivamente si è perso per strada...
detto ciò:
1) mi sapreste indicare qualche esperienza di PA che ha esternalizzato? Ho trovato qualcosa da parte dei Comuni di Macerate, Acqui terme e poco altro...
2) possibile che dal 2013 ad oggi si siano mossi verso l'esternalizzazione così in pochi?
3) Sulla base delle vostre esperienze, i problemi maggiori sono burocratici, legislativi o di natura strettamente politica?
- lucio guerra
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personalemente ritengo.. di non opportunità

