Accertamento per l’addizionale Irpef

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Moderatore Tutto PA
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Iscritto il: 08/01/2015, 10:22

Il terzo decreto correttivo dell’armonizzazione contabile è intervenuto a modificare il principio contabile al punto 3.7.5, in materia di accertamento delle entrate tributarie riscosse attraverso l’autoliquidazione da parte dei contribuenti. La nuova modalità di accertamento per cassa dei tributi locali (in particolare IMU, TASI e addizionale Irpef) prevede che l’accertamento si limiti alle entrate effettivamente riscosse “entro la scadenza prevista per l’approvazione del rendiconto”. Mentre per IMU e TASI il cambiamento non ha effetti particolari, lo stesso non si può dire per l’addizionale Irpef; una quota maggioritaria di tale tributo, infatti, arriva strutturalmente più tardi e ciò sembra rendere necessario un ripristino dell’accertamento convenzionale in modo da evitare ricadute negative sulle amministrazioni locali.
Moderatore Studio Sigaudo
LUCE1967
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Iscritto il: 26/01/2015, 18:48

Scusate come vi state comportando al riguardo? In genere accertavo l intero importo, sulla base delle stime del Ministero. Una quota la incassavo nell anno successivo, però successivamente all approvazione del rendiconto. Con questa disposizione riducendo accertamento Non rispetto il Patto.
decima
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Iscritto il: 02/01/2015, 14:05

per il 2015 come si faceva prima, dal 2016 accerto per cassa ed in sostanza non dovrebbe cambiare nulla se non quando si variano le aliquote
guendaccia
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Iscritto il: 14/01/2015, 12:08

relativamente all'addizionale all'IRPEF, ho previsto in bilancio 2015la cifra risultante dalle stime del MEF.
A oggi ovviamente ho ancora delle somme da riscuotere , e volevo sapere se a consuntivo 2015 posso accertare quanto previsto ( e mantenere il residuo attivo ) oppure se devo c accertare solo epr "cassa" con quanto avrò incassato ad aprile 2016 ed eliminare il resto.....
Se ho ben capito, con il nuovo principio contabile , l'accertare l'addizionale irpef per cassa e' riferito all'esercizio 2016.... (non al pregresso 2015...sigh!!)

se invece ho capito male.... son cavoli amari....pe ril 2015!!!!!!!!!
EMI68
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Iscritto il: 11/01/2015, 19:24

La modifica del principio contabile si traduce in un vulnus per i bilanci dei comuni e non appare coerente con i principi dell’armonizzazione consentendo una diversa modalità di contabilizzazione della stessa imposta tra regioni e comuni: alle regioni è consentito accertare l’imposta sia per cassa sia per competenza, ai comuni in termini di sola cassa.
In sede di Commissione Arconet si sta tentando di porre rimedio alla situazione venutasi a creare: il 16 dicembre RGS, ANCI e Dipartimento delle finanze hanno proposto una modifica del principio diretta a consentire l’accertamento dell’addizionale comunale all’IRPEF, oltre che per cassa, anche sulla base delle entrate accertate nell’esercizio finanziario del secondo anno precedente quello di riferimento, anche se non superiore alla somma degli incassi in conto residui e in conto competenza rispettivamente dell’anno precedente e del secondo anno precedente quello di riferimento
guendaccia
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Iscritto il: 14/01/2015, 12:08

... ... che delirio..... e se il comune ha aumentato l'addizionale nel 2015?
che calcoli fare???
eugenio sbalzer
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Iscritto il: 02/01/2015, 18:00

guendaccia ha scritto:... ... che delirio..... e se il comune ha aumentato l'addizionale nel 2015?
che calcoli fare???
Bella domanda!

Dall'orientamento condiviso nella riunione del 16 dicembre, Arconet ha di fatto neutralizzato gli effetti della maggiore entrata deliberata dai Comuni l'anno scorso. Secondo quanto condiviso da Arconet il 16.12, nel 2016 dovrei riportare la previsione di entrata ad un gettito stanziato due anni fa (incassato per competenza due anni fa e a residuo l'anno scorso), per 570.000,00, rispetto ad un gettito per competenza accertato nel 2015 per 780.000,00.

Ora si attende la decisione finale che dovrebbero aver adottato nella seduta del 20 gennaio : qualcuno ha notizie in merito a tale formale decisione?

Non riesco a chiudere la proposta di bilancio per il 2016 proprio per l'addizionale.

Grazie e buon lavoro
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Marco Sigaudo
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Iscritto il: 23/12/2014, 19:17

Al momento no news ma si parla di un quarto correttivo in arrivo...
Marco Sigaudo
Moderatore Forum Tutto PA
decima
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Iscritto il: 02/01/2015, 14:05

Nella seduta del 21 gennaio la Commissione Arconet ha esaminato la proposta di modifica del principio contabile applicato concernente l’accertamento delle entrate tributarie (punto 3.7.5 dell’Allegato 4/2 del D. lgs. 118/2011), volto a consentire l’accertamento dell’addizionale comunale all’IRPEF, oltre che per cassa, anche sulla base delle entrate accertate nell’esercizio finanziario del secondo anno precedente quello di riferimento, anche se non superiore alla somma degli incassi in conto residui e in conto competenza rispettivamente dell’anno precedente e del secondo anno precedente quello di riferimento. Vengono inoltre previste specifiche modalità per l’accertamento dell’importo in caso di:

modifica delle aliquote; l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento in cui sono state apportate tali modifiche e in quello successivo è riproporzionato tenendo conto delle variazioni deliberate
modifica della fascia di esenzione; l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento e in quello successivo è stimato sulla base di una valutazione prudenziale
istituzione del tributo; per il primo anno, l’accertamento è effettuato sulla base di una stima prudenziale effettuata dall’ente mediante l’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale.

In ogni caso, l’importo da accertare non può essere superiore a quello risultante dall’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale


problema risolto
eugenio sbalzer
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Iscritto il: 02/01/2015, 18:00

decima ha scritto:Nella seduta del 21 gennaio la Commissione Arconet ha esaminato la proposta di modifica del principio contabile applicato concernente l’accertamento delle entrate tributarie (punto 3.7.5 dell’Allegato 4/2 del D. lgs. 118/2011), volto a consentire l’accertamento dell’addizionale comunale all’IRPEF, oltre che per cassa, anche sulla base delle entrate accertate nell’esercizio finanziario del secondo anno precedente quello di riferimento, anche se non superiore alla somma degli incassi in conto residui e in conto competenza rispettivamente dell’anno precedente e del secondo anno precedente quello di riferimento. Vengono inoltre previste specifiche modalità per l’accertamento dell’importo in caso di:

modifica delle aliquote; l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento in cui sono state apportate tali modifiche e in quello successivo è riproporzionato tenendo conto delle variazioni deliberate
modifica della fascia di esenzione; l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento e in quello successivo è stimato sulla base di una valutazione prudenziale
istituzione del tributo; per il primo anno, l’accertamento è effettuato sulla base di una stima prudenziale effettuata dall’ente mediante l’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale.

In ogni caso, l’importo da accertare non può essere superiore a quello risultante dall’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale


problema risolto

Scusa, ma rispetto a quanto si faceva prima, e cioè applicazione prudenziale (valore fra il minimo e il massimo gettito atteso) con il simulatore ministeriale PER COMPETENZA, cosa è cambiato allora?

grazie
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