una dipendente, attualmente assente per maternità, ci ha comunicato che intende dimettersi per assumere incarico presso altra PA.
1- deve dare preavviso o può dimettersi immediatamente?
2- ha diritto alla conservazione del posto? se sì il diritto è fino al superamento del periodo di prova presso altra PA?
3- essendo attualmente in maternità obbligatoria, le dimissioni vanno validate? se sì da chi? (preciso che la dipendente è residente presso altra Regione rispetto a quella dove ha sede Ente)
4- essendo stata assente praticamente tutto l'anno (prima interdizione poi maternità obbligatoria) non ha potuto smaltire le ferie. è possibile monetizzarle?
grazie
DIMISSIONI
scusate, per errore ho postato due volte lo stesso messaggio e non riesco ad eliminarlo
Ultima modifica di gsalurso il 17/11/2015, 19:27, modificato 1 volta in totale.
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 
gsalurso ha scritto:art. 55 Dlgs 151/2001 «1. In caso di dimissioni volontarie presentate durante il periodo per cui e' previsto, a norma dell'articolo 54, il divieto di licenziamento, la lavoratrice ha diritto alle indennita' previste da disposizioni di legge e contrattuali per il caso di licenziamento. La lavoratrice e il lavoratore che si dimettono nel predetto periodo non sono tenuti al preavviso.»AGO ha scritto:1- deve dare preavviso o può dimettersi immediatamente
NB: In caso di dimissioni la lavoratrice ha diritto anche l'indennità di mancato preavvisoArt.20 ccnl 14/9/2000 Periodo di provaAGO ha scritto:2- ha diritto alla conservazione del posto? se sì il diritto è fino al superamento del periodo di prova presso altra PA?
1. L’art. 14 bis, comma 9, del CCNL del 6.7.1995 è sostituito dal seguente:"Durante il periodo di prova, il dipendente ha diritto alla conservazione del posto, senza retribuzione, presso l’ente di provenienza e, in caso di recesso di una delle parti rientra, a domanda, nella precedente categoria e profilo.
art. 55 Dlgs 151/2001 «4. La risoluzione consensuale del rapporto o la richiesta di dimissioni presentate dalla lavoratrice, durante il periodo di gravidanza, e dalla lavoratrice o dal lavoratore durante i primi tre anni di vita del bambino ..., devono essere convalidate dal servizio ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali competente per territorio. A detta convalida e' sospensivamente condizionata l'efficacia della risoluzione del rapporto di lavoro.»AGO ha scritto:3- essendo attualmente in maternità obbligatoria, le dimissioni vanno validate? se sì da chi? (preciso che la dipendente è residente presso altra Regione rispetto a quella dove ha sede Ente)
RAL_1754_Orientamenti Applicativi https://www.aranagenzia.it/index.php/or ... pplicativiAGO ha scritto:4- essendo stata assente praticamente tutto l'anno (prima interdizione poi maternità obbligatoria) non ha potuto smaltire le ferie. è possibile monetizzarle?
d) determinandosi l’estinzione del rapporto di lavoro con l’ente, il dipendente avrebbe dovuto fruire delle ferie comunque già maturate nell’ambito dello stesso, prima dell’effettiva risoluzione del rapporto di lavoro;
e) l’ente avrebbe potuto procedere, … , all’eventuale monetizzazione delle ferie, … solo ove la risoluzione del rapporto di cui si tratta fosse intervenuta prima dell’entrata in vigore dell’art. 5, comma 8, della legge n.135/2012, che, come è noto, ha introdotto per tutti i pubblici dipendenti il generale divieto della monetizzazione delle ferie maturate e non fruite;
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 

