PREAVVISO
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Fernando A.
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- Iscritto il: 11/02/2015, 17:11
Una dipendemte in malattia dal mese di aprile 2015 per inrvento chirurgico al braccio a seguito di caduta accidentale dalla bicicletta venendo a lavoro (non riconosciuta dall'INAIL la per distansa tra abitazione e posto di lavoro inferiore a metri 600) al mese di luglio 2015. Nel mese di agosto a usufruito delle ferie per poi essere sottoposta a nuovo intervento chirurgico sempre allo stesso braccio per migliorarne la mobilità compromessa. La dipendente ha i requisiti per essere collocata in quiescenza con opzione donna, e in data odierma ha prodotto domanda di collocamento a riposo dal 31.12.2015. Visto che la stessa fino a tale data (30.12.2015) rimarrà assente per malattia e ferie maturate, si chiede come sia giusto comportarsi al fine dell'eventuale recupero del mancato preavviso.
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Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
In caso di dimissioni del dipendente i termini di preavviso sono ridotti alla metà, perciò la dipendente ha rispettato i termini di preavviso: dal 1/11 al 31/12/2015. (vedi art. 7 CCNL 13/5/1996).
Se l'assenza è dovuta a malattia non credo vi siano problemi, per i giorni di ferie invece l'amministrazione potrebbe rinunciare al preavviso motivando la rinuncia con quanto hai esposto e con l'accordo della dipendente.
Se l'assenza è dovuta a malattia non credo vi siano problemi, per i giorni di ferie invece l'amministrazione potrebbe rinunciare al preavviso motivando la rinuncia con quanto hai esposto e con l'accordo della dipendente.
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 

