coniugi con residenze diverse
Buongiorno, ho un dubbio che forse non dovrei avere....moglie e marito residenti nell'abitazione che possiedono al 50%. Lui emigra in un altro comune, lei rimane. Non sono separati o divorziati. Per IMU continuo a considerarla abitazione principale per lei? Ed anche per la TASI imputandole l'intera detrazione per abitazione principale? Non so se lui ha preso residenza in una casa di sua proprietà nel comune in cui è emigrato. Questo cambierebbe qualcosa? grazie
- lucio guerra
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ok
grazie per la conferma, io farò così.
Se lui risiedesse in un'abitazione di proprietà nel comune in cui è emigrato avrebbe anche lui diritto a considerare questa un'abitazione principale ai fini IMU e TASI? Non resta un modo per eludere il pagamento? Come si possono "difendere" i comuni?
Se lui risiedesse in un'abitazione di proprietà nel comune in cui è emigrato avrebbe anche lui diritto a considerare questa un'abitazione principale ai fini IMU e TASI? Non resta un modo per eludere il pagamento? Come si possono "difendere" i comuni?
mi rispondo da sola avendo riletto la definizione di abitazione principale ai fini IMU
[i]... Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”.[/i]
per cui se gli immobili sono in due comuni diversi si può applicare la doppia detrazione. La circolare 3/DF 2012 addirittura lo dice esplicitamente qualora non si tratti di un'operazione elusiva ma sia dovuta a necessità lavorative ad esempio
[i]... Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”.[/i]
per cui se gli immobili sono in due comuni diversi si può applicare la doppia detrazione. La circolare 3/DF 2012 addirittura lo dice esplicitamente qualora non si tratti di un'operazione elusiva ma sia dovuta a necessità lavorative ad esempio
...qualora non si tratti di un'operazione elusiva...Mariposa ha scritto:mi rispondo da sola avendo riletto la definizione di abitazione principale ai fini IMU
[i]... Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”.[/i]
per cui se gli immobili sono in due comuni diversi si può applicare la doppia detrazione. La circolare 3/DF 2012 addirittura lo dice esplicitamente qualora non si tratti di un'operazione elusiva ma sia dovuta a necessità lavorative ad esempio
nel 99,99% dei casi è una operazione elusiva! personalmente invierei subito atti di accertamento nel caso in cui riscontrerei un mancato versamento.
Alcuni comuni (ad esempio liguria località marine) si sono attivati in modo preventivo mandando lettera ai contribuenti: lei ha preso residenza qui.. ma dando un occhiata ai consumi delle bollette ecc.. si evince che qui lei non risiede.. si invita per tanto ect..

