Buongiorno,
il mio ente ha deciso di recuperare delle somme erogatemi nel periodo compreso tra gennaio-aprile di quest'anno riducendo gli stipendi che percepirò a partire dal mese di maggio. Ho chiesto che il recupero venga effettuato al netto delle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali come previsto dalla recente deliberazione della Corte dei Conti n. 125/2015/PAR. L'Ufficio Personale ritiene invece che per poter applicare la deliberazione citata è necessario recuperare somme erogate in anni precedenti. Nel mio caso si tratta di compensazione da effettuarsi al lordo.
E' corretto operare in questo modo?
Grazie Mille
Recupero somme
non saprei dire se è corretto o meno in base alla deliberazione della Corte ma trattandosi di competenze dell'anno correnti avrei operato come l'ufficio personale. Questo perchè trattenendo il lordo abbatto contestualmente gli imponibili del mese quindi dal punto di vista fiscale e contributivo complessivo annuale alla fine è come se non fosse successo niente. Faccio un esempio:
Lo stipendio mensile è di 1000 e da Gennaio a Maggio avrei percepito 5000 e su queste avrei pagato i contributi e l'irpef.
A gennaio invece ricevo 100 in più ma a Maggio mi vengono trattenute sul lordo e quindi mi ritrovo nella situazione di sopra e anche il Comune recupera così le quote a proprio carico.
Lo stipendio mensile è di 1000 e da Gennaio a Maggio avrei percepito 5000 e su queste avrei pagato i contributi e l'irpef.
A gennaio invece ricevo 100 in più ma a Maggio mi vengono trattenute sul lordo e quindi mi ritrovo nella situazione di sopra e anche il Comune recupera così le quote a proprio carico.
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carlomagno
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- Iscritto il: 02/01/2015, 15:19
e corretto in quanto alla fine i conti quadrano e sopratutto i versamenti ritenute e imposte saranno corretti ( in quanto sono considerati su base anna e non mensile) indi per cui le ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali saranno versate esatte e non in più

