MI SI PRESENTA IL SEGUENTE CASO:UN FABBRICATO E' IN COMPROPRIETA' AL 33,33% DI MARITO MOGLIE E FIGLIO TUTTI ISCRITTI AIRE ED IL FABBRICATO NON E' DATO IN AFFITTO O IN COMODATO. SOLO IL MARITO GODE DI PENSIONE NEL PAESE DI RESIDENZA PER CUI:
- SOLO PER IL MARITO E' CONSIDERATA ABITAZIONE PRINCIPALE E QUINDI NON PAGA IMU MA PAGHERA' TASI PREVISTA PER LE ABITAZIONI PRINCIPALI;
- MOGLIE E FIGLIO PAGHERANNO PER LE RISPETTIVE QUOTE COME FABBRICATO A DISPOSIZIONE (ALTRO FABBRICATO) E NON LA TASI IN QUANTO NON E' PREVISTA L'APPLICAZIONE DELLA TASI PER ALTRI FABBRICATI.
E' CORRETTA LA MIA INTERPRETAZIONE O PERCHE' SIA CONSIDERATA ABITAZIONE PRINCIPALE DEVE ESSERE POSSEDUTA PER IL 100%?
IMU ISCRITTI AIRE
- lucio guerra
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FABBRICATO IN COMPROPRIETA'
- 33,33% MARITO
- 33,33% MOGLIE
- 33,33% FIGLIO
TUTTI ISCRITTI AIRE - SOLO IL MARITO GODE DI PENSIONE NEL PAESE DI RESIDENZA PER CUI
- SOLO PER IL MARITO E' CONSIDERATA ABITAZIONE PRINCIPALE per la quota del 33,33% ed intera detrazione se prevista E QUINDI NON PAGA IMU MA PAGHERA' TASI PREVISTA PER LE ABITAZIONI PRINCIPALI (con riduzione di 2/3)
- MOGLIE E FIGLIO PAGHERANNO PER LE RISPETTIVE QUOTE (33,33 ciascuno) COME FABBRICATO A DISPOSIZIONE (ALTRO FABBRICATO) E NON LA TASI IN QUANTO NON E' PREVISTA L'APPLICAZIONE DELLA TASI PER ALTRI FABBRICATI.
- 33,33% MARITO
- 33,33% MOGLIE
- 33,33% FIGLIO
TUTTI ISCRITTI AIRE - SOLO IL MARITO GODE DI PENSIONE NEL PAESE DI RESIDENZA PER CUI
- SOLO PER IL MARITO E' CONSIDERATA ABITAZIONE PRINCIPALE per la quota del 33,33% ed intera detrazione se prevista E QUINDI NON PAGA IMU MA PAGHERA' TASI PREVISTA PER LE ABITAZIONI PRINCIPALI (con riduzione di 2/3)
- MOGLIE E FIGLIO PAGHERANNO PER LE RISPETTIVE QUOTE (33,33 ciascuno) COME FABBRICATO A DISPOSIZIONE (ALTRO FABBRICATO) E NON LA TASI IN QUANTO NON E' PREVISTA L'APPLICAZIONE DELLA TASI PER ALTRI FABBRICATI.
Non ho trovato fra tutti i post, la risposta che cercavo, senza crearne uno nuovo mi aggancio qui;
Il mio dubbio è il seguente:
Il Comune ove il contribuente e iscritto all'AIRE deve essere lo stesso ove è ubicato l'immobile?
Suppongo di si altrimenti sarebbe in contrasto con la definizione di "abitazione principale";
Confermate?
Grazie
Il mio dubbio è il seguente:
Il Comune ove il contribuente e iscritto all'AIRE deve essere lo stesso ove è ubicato l'immobile?
Suppongo di si altrimenti sarebbe in contrasto con la definizione di "abitazione principale";
Confermate?
Grazie
V. R.
No, l'immobile può essere ubicato altrove.Vanzini ha scritto:Non ho trovato fra tutti i post, la risposta che cercavo, senza crearne uno nuovo mi aggancio qui;
Il mio dubbio è il seguente:
Il Comune ove il contribuente e iscritto all'AIRE deve essere lo stesso ove è ubicato l'immobile?
Suppongo di si altrimenti sarebbe in contrasto con la definizione di "abitazione principale";
Confermate?
Grazie
La norma parla di un unico immobile nel territorio nazionale, indipendentemente dal fatto che sia ubicato nel comune di iscrizione aire oppure no.
- lucio guerra
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avrei qualche dubbio..... pur rispettando il fatto che la norma stabilisce ... a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia
queste le motivazioni
Nel caso un contribuente sia proprietario di un'immobile nel comune “x” però iscritto AIRE in un comune “y” , si ritiene :
- che non possa essere considerata abitazione principale “assimilata” in quanto non c'è corrispondenza tra comune dove risulta ubicato l'immobile di proprietà e comune di provenienza ed iscrizione nelle liste elettorali.
Ogni comune, avendo la propria AIRE, è l'unico competente alla regolare tenuta dell'anagrafe della popolazione dei cittadini residenti all'estero, e pertanto il comune dove si trova ubicato l'immobile di proprietà non sarebbe informato di eventuali cancellazioni dall'AIRE per decesso, irreperibilitá presunta, perdita della cittadinanza italiana oppure trasferimento di indirizzo o di Stato di residenza, nonché di modifiche dello stato civile per effetto di matrimoni, nascite, divorzi e decessi.
queste le motivazioni
Nel caso un contribuente sia proprietario di un'immobile nel comune “x” però iscritto AIRE in un comune “y” , si ritiene :
- che non possa essere considerata abitazione principale “assimilata” in quanto non c'è corrispondenza tra comune dove risulta ubicato l'immobile di proprietà e comune di provenienza ed iscrizione nelle liste elettorali.
Ogni comune, avendo la propria AIRE, è l'unico competente alla regolare tenuta dell'anagrafe della popolazione dei cittadini residenti all'estero, e pertanto il comune dove si trova ubicato l'immobile di proprietà non sarebbe informato di eventuali cancellazioni dall'AIRE per decesso, irreperibilitá presunta, perdita della cittadinanza italiana oppure trasferimento di indirizzo o di Stato di residenza, nonché di modifiche dello stato civile per effetto di matrimoni, nascite, divorzi e decessi.

