quando fate i movimenti per la cassa vincolata quale debitore/creditore indicate su mandati e reversali?
il comune oppure.......
grazie per aiuto suggerimenti
Se non si tratta dei movimenti di aggiustamento/riallineamento della cassa vincolata, il creditore/debitore è quello classico. Non cambia niente da quel punto di vista, solo un codice all'interno del mandato/reversale che fa capire al tesoriere da quale cassa prendere (o su quale cassa versare) i soldi: libera o vincolata.mannie ha scritto:quando fate i movimenti per la cassa vincolata quale debitore/creditore indicate su mandati e reversali?
Eh... allora cambia tutto!!!mannie ha scritto:mi sono dimenticato è movimento di riallineamento
A mio avviso i creditori/debitori in queste situazioni sono quasi indifferenti, puoi usare indifferentemente Comune o Tesoriere, tanto i soldi sono del Comune ma è compito del tesoriere movimentarli. Tieni il Comune ed eviti che il Tesoriere si senta tirato in ballo per questa cosa. Si muovono solo partite di giro quindi non hai grossi problemi di bilancio perché su quelle non è autorizzatorio e le puoi incrementare a tuo piacimento se non sono sufficienti, o creare i capitoli se non li hai.Se un ente deve incrementare l'ammontare delle risorse vincolate rispetto a quelle esistenti effettua le seguenti registrazioni in contabilità finanziaria:
Nel caso in cui un ente debba ridurre l'ammontare delle risorse vincolate rispetto a quelle esistenti in quanto di importo superiore a quello previsto dal rispetto degli articolo 180 e 195 del TUEL (liberando risorse), effettua le seguenti registrazioni in contabilità finanziaria:
- impegna ed emette un ordine di pagamento, di importo pari a quello dell'incremento della cassa vincolata, a valere dell'unità elementare di bilancio cui è attribuita la seguente codifica del modulo finanziario del piano dei conti integrato U.7.01.99.06.002 "Destinazione incassi liberi al reintegro incassi vincolati ai sensi dell’art. 195 del TUEL”. L'ordine di pagamento è versato in entrata al bilancio dell’ente e non presenta l’indicazione di cui all’art. 185, comma 2, lettera i), del TUEL, in quanto trattasi di pagamento di risorse libere. L'entrata è registrata attraverso l’operazione di cui al punto 2);
- accerta ed emette una reversale di incasso, di importo pari alla spesa di cui al punto 1), a valere dell'unità elementare di bilancio cui è attribuita la seguente codifica del modulo finanziario del piano dei conti integrato E.9.01.99.06.002“Reintegro incassi vincolati ai sensi dell’art. 195 del TUEL”. L’ordine di incasso presenta l’indicazione di cui all’art. 180, comma 3, lettera d), del TUEL, che trattasi di incasso di entrate a destinazione vincolata.
- impegna ed emette un ordine di pagamento, di importo pari a quello dell'incremento della cassa libera, a valere dell'unità elementare di bilancio cui è attribuita la seguente codifica del modulo finanziario del piano dei conti integrato U.7.01.99.06.001 “ Utilizzo incassi vincolati ai sensi dell’art. 195 del TUEL". L’ordine di pagamento è versato in entrata al bilancio dell’ente e presenta l’indicazione di cui all’art. 185, comma 2, lettera i), del TUEL, che trattasi di pagamento di risorse vincolate. L’entrata è registrata attraverso l'operazione di cui al punto 4;
- accerta ed emette una reversale di incasso, di importo pari alla spesa di cui al punto 3), a valere dell'unità elementare di bilancio cui è attribuita la seguente codifica del modulo finanziario del piano dei conti integrato E.9.01.99.06.001“Destinazione incassi vincolati a spese correnti ai sensi dell’art. 195 del TUEL”. L’ordine di incasso non presenta l'indicazione di cui all’art. 180, comma 3, lettera d), del TUEL, in quanto, trattasi di incasso di entrate libere.
Guarda ci sono ricaduto proprio in questi giorni. Ho messo in entrambi i casi il Comune, come avevo fatto nel 2022. Purché non metti il nome di qualcuno di diverso dal binonomio Tesoriere-Comune si va tranquilli.mannie ha scritto: unico dubbio era il creditore /debitore