Diritto di abitazione e cambio residenza
Salve a tutti, una nostra contribuente con diritto di abitazione sulla casa coniugale, ha temporaneamente trasferito la residenza altrove, per circa un anno. Ha due figli anche loro titolari pro quota dell’immobile. Ora è rientrata nella stessa. Durante quest’anno nel quale non era residente, l’ufficio ritiene che sarà comunque lei a pagare l’Imu al 100%, essendo legittimato passivo avendo comunque il diritto reale di abitazione sull’immobile, e non pro quota con i figli. L’interpretazione dell’ufficio è corretta? Grazie mille a chi mi risponderà!
Costituito in quanto coniuge superstite?tributi23 ha scritto:contribuente con diritto di abitazione sulla casa coniugale
Ci sono due scuole di pensiero, penso espresse contemporaneamente anche su questo forum.tributi23 ha scritto:...Durante quest’anno nel quale non era residente, l’ufficio ritiene che sarà comunque lei a pagare l’Imu al 100%, ... L’interpretazione dell’ufficio è corretta?
Io appartengo a quella che ritiene che il diritto di abitazione spettante al coniuge superstite non si perde con il semplice abbandono dell'abitazione, come in questo caso per trasferimento di residenza di durata tutto sommato breve.
Quindi condivido la tua interpretazione ma non posso dirti che è l'unica e che è quella giusta a prova di bomba.

