ASSEGNAZIONE EX CONIUGE E FIGLI MAGGIORENNI

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annama
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Buongiorno a tutti volevo sottoporvi questo quesito:
nel 1980 due coniugi divorziano nella sentenza viene indicato genericamente che l'abitazione coniugale viene assegnata alla moglie affidataria dei figli allora minorenni, senza alcun dato catastale.
Allo stesso indirizzo il marito era proprietario esclusivo di due abitazione e relative pertinenze.
L'ultimo dei figli oltre ad essere maggiorenne lascia la casa famigliare nel 2009.
L'ex coniuge continua ad occupare l'abitazione.
Il marito dalla data di emigrazione dell'ultimo figlio deve IMU, ho emesso accertamenti per il recupero dell'imposta.
E' corretto?
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lucio guerra
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si comprende poco la domanda

- la casa assegnata alla moglie è esente
4) la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì, ai soli fini dell'applicazione dell'imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso;

La revoca dell’assegnazione della casa coniugale o familiare ha come presupposto esclusivamente l’accertamento da parte del giudice del venir meno dell’interesse dei figli alla conservazione dell’habitat domestico, in conseguenza del raggiungimento della maggiore età e dell’autosufficienza economica da parte degli stessi o della cessazione del rapporto di convivenza con il genitore collocatario.

Quindi, se il figlio maggiorenne continua a garantirsi un collegamento stabile con l’abitazione del genitore collocatario, il giudice non potrà revocare l’assegnazione in ragione della scelta di quest’ultimo di recarsi presso una diversa città per ragioni di studio o di lavoro (in questo caso, però, il lavoro non deve aver fatto sorgere un’autosufficienza economica).

- l'altra presumo che sia residente il marito e quindi esente anche questa
lucio guerra
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annama
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IL marito proprietario al 100%, è stato residente nella abitazione assegnata al coniuge fino al 1979 anno il cui si trasferisce in altra regione, nel 1980 si separa dal coniuge, allora 2 dei figli erano minorenni, nel 2009 l'ultimo dei figli ha lasciato la casa della madre, gli altri lo avevano fatto in precedenza, stiamo parlando di soggetti nati fra il 1961 e il 1974, tutti indipendenti economicamente che si sono trasferiti per costituire la loro famiglia.

Il marito non chiede al tribunale di ritornare in possesso dell'immobile e di fatto il coniuge continua ad occupare la casa, MA il marito non ha mai corrisposto IMU.

E' corretto, quindi, che venga accertato?
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lucio guerra
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allora è inutile rispondere, oppure non riesco a farmi capire

hai riproposto praticamente la stessa domanda

......se il figlio maggiorenne continua a garantirsi un collegamento stabile con l’abitazione del genitore collocatario e non c'è una revoca dell'assegnazione.... non puoi fare nulla
lucio guerra
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