E' legittimo fare un accertamento in entrata , relativamente ad un decreto di finanziamento ministeriale , oggi dicembre 2023, con imputazione all'esercizio finanziario 2024?
In bilancio 23/25 , la somma è stanziata in entrata e spesa sull'esercizio 2024.
grazie
accertamento di entrata
Certo che si. L'importante che il decreto lo abbiate formalmente ricevuto (immagino via PEC) e che lo stesso impegni a vostro favore sull'esercizio 2024.
Puoi vedere il principio della competenza finanziaria potenziata, di cui al D.Lgs. 118/2011 e i collegato art. 183 del D.Lgs. 267/2000 che dispone:
"3-bis. L'accertamento dell'entrata è registrato quando l'obbligazione è perfezionata, con imputazione alle scritture contabili riguardanti l'esercizio in cui l'obbligazione viene a scadenza. Non possono essere riferite ad un determinato esercizio finanziario le entrate il cui diritto di credito non venga a scadenza nello stesso esercizio finanziario. È vietato l'accertamento attuale di entrate future. Le entrate sono registrate nelle scritture contabili anche se non determinano movimenti di cassa effettivi. ")
Puoi vedere il principio della competenza finanziaria potenziata, di cui al D.Lgs. 118/2011 e i collegato art. 183 del D.Lgs. 267/2000 che dispone:
"3-bis. L'accertamento dell'entrata è registrato quando l'obbligazione è perfezionata, con imputazione alle scritture contabili riguardanti l'esercizio in cui l'obbligazione viene a scadenza. Non possono essere riferite ad un determinato esercizio finanziario le entrate il cui diritto di credito non venga a scadenza nello stesso esercizio finanziario. È vietato l'accertamento attuale di entrate future. Le entrate sono registrate nelle scritture contabili anche se non determinano movimenti di cassa effettivi. ")

