Buongiorno,
avrei un quesito se il mio setsso caso fosse capitato ad altri colleghi.
Un immobile di proprietà di due soggetti, non uniti da vincoli di parentela o affettivi, che anagraficamente hanno richiesto di non formare nucleo familgiare, hanno diritto entrambi all'esenzione per abitazione principale?
Non riesco ad interpretare la normativa in questo caso specifico.
ABITAZIONE PRINCIPALE SOGGETTI NON CONIUGI
Il dubbio mi sorge dal momento che il concetto di abitazione principale, come tutti sappiamo è il seguente L'abitazione principale è definita come l'unità immobiliare in cui il soggetto passivo e i componenti del suo nucleo familiare risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente [art. 1, comma 741, lett. b), primo e secondo periodo, della legge n. 160 del 2019 se io verifico anagraficamente lo stato di famiglia mi risultano due nuclei. Quindi non capisco se concedendo l'esenzione a entrambe interpreto correttamente la norma.
Le signore mi dicono che coabitano, ma hanno richiesto due stati di famiglia separati al momento dell'acquisizione di residenza.
Le signore mi dicono che coabitano, ma hanno richiesto due stati di famiglia separati al momento dell'acquisizione di residenza.
Secondo me è proprio il concetto di nucleo familiare ad avvalorare ancor di più l'esenzione. Ognuna ha il suo nucleo (singolo in questo caso) perchè coabitano ma non sono legate da vincoli affetti o di parentela come solitamente accade per il concetto di "famiglia"

