Buongiorno,
ho emesso degli avvisi di accertamento anno 2016 ad alcuni contribuenti per parziale versamento del tributo perché non sapevo che avessero applicato la riduzione del 50% per il comodato gratuito.
Non lo sapevo perché non hanno presentato alcuna dichiarazione/comunicazione in merito nonostante la norma dicesse che "ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23"
La situazione si riflette poi anche sugli anni successivi o almeno fino al 2018 visto che poi pare sia decaduto l'obbligo dichiarativo per questo tipo di agevolazione.
Cosa consigliate di fare? Confermare l'avviso o far presentare una dichiarazione tardiva e poi, se ci sono tutti i requisiti, annullare l'atto?
Potrei poi sanzionare la tardiva presentazione?
Grazie
uso gratuito e obbligo dichiarativo
- lucio guerra
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Annulla l'avviso
Se il contratto è registrato (e _se_ il testo è stato depositato) si può chiedere l'invio al competente Ufficio dell'Agenzia delle Entrate: il problema come sempre sono i tempi lunghi..
Una soluzione più pratica è l'invio dell'Avviso di Accertamento (in attesa e nella speranza che mandino pezza giustificativa i contribuenti), oppure l'invio di un questionario IMU corredato da richiesta documentale (stessa speranza, ma mooolto più lungo l'iter)
Una soluzione più pratica è l'invio dell'Avviso di Accertamento (in attesa e nella speranza che mandino pezza giustificativa i contribuenti), oppure l'invio di un questionario IMU corredato da richiesta documentale (stessa speranza, ma mooolto più lungo l'iter)
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mafalda rossi
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Mi inserisco in questa discussione per argomento similare.
Marito e moglie presentano all'ufficio tributi richiesta di "autorizzazione alla riduzione dell'IMU" a seguito di contratto di comodato registrato nei confronti del figlio per due immobili abitazione e pertinenza.
Ora da verifiche al catasto, mentre la moglie possiede al 50% l'abitazione principale e la pertinenza, dove risiede con il marito, anche i due immobili oggetto di comodato, il marito possiede anche un'altra abitazione al 50% con il fratello.
E' corretto concedere/autorizzare, l'agevolazione solo alla moglie?
Grazie
Marito e moglie presentano all'ufficio tributi richiesta di "autorizzazione alla riduzione dell'IMU" a seguito di contratto di comodato registrato nei confronti del figlio per due immobili abitazione e pertinenza.
Ora da verifiche al catasto, mentre la moglie possiede al 50% l'abitazione principale e la pertinenza, dove risiede con il marito, anche i due immobili oggetto di comodato, il marito possiede anche un'altra abitazione al 50% con il fratello.
E' corretto concedere/autorizzare, l'agevolazione solo alla moglie?
Grazie

