codice tributo tefa 2021
per la bolletta 2021 abbiamo indicato nell'f24 2 righe per il pagamento, una destinata al codice tributo 3944 (CON RELATIVO CODICE CATASTALE DEL COMUNE) e una codice tributo TEFA (CON RELATIVO CODICE CATASTALE DEL COMUNE) seguendole indicazioni riportale nella circolare. Tuttavia alcuni contribuenti segnalano difficoltà nel pagamento. Vi sembra corretto?
È il modo corretto per la riscossione TARI via F24 dal 2021 (anno di competenza), non vedo nulla di sbagliato, probabilmente in ufficio postale, filiale bancaria o homebanking non hanno ancora adeguato i loro sistemi.. (ma riscuotere ora con PagoPa sarebbe peggio, dato il caos tra MEF, AGID e PagoPa Spa conseguente agli adattamenti multi-beneficiario della nuova versione delle specifiche attuative del nodo dei pagamenti non ancora stabilizzate per Enti creditori: resistete e restate con F24 per l'acconto).
-
PetrellaTif
- Messaggi: 16
- Iscritto il: 08/06/2018, 10:54
Si, ci sono problemi. A noi, addirittura, l'agenzia delle entrate ha riversato tutte le somme comprese quelle che contenevano il codice tefa....
-
Marta_1984
- Messaggi: 44
- Iscritto il: 12/01/2015, 19:24
Buongiorno,
sono alle prese con la gestione della TEFA e dai riversamenti che arrivano con i flussi di Ag. Entrate mi sembra d'aver capito che per le annualità antecedenti il 2020, anche se i documenti sono emessi con cod. tributo TEFA (esempio accertamenti emessi adesso relativi ad annualità pregresse), l'importo è versato al comune che dovrà a sua volta riversare a provincia/città metropolitana.
Ho notato inoltre che per l'anno 2020 anche in assenza di codice TEFA sul modello F24 l'importo è riversato direttamente alla provincia.
Ma qualcuno ha verificato se la commissione dello 0,30% applicata al Comune è trattenuta da Agenzia delle Entrate?
A me non sembra, ma lo ammetto, sono parecchio in crisi con questa rendicontazione.
sono alle prese con la gestione della TEFA e dai riversamenti che arrivano con i flussi di Ag. Entrate mi sembra d'aver capito che per le annualità antecedenti il 2020, anche se i documenti sono emessi con cod. tributo TEFA (esempio accertamenti emessi adesso relativi ad annualità pregresse), l'importo è versato al comune che dovrà a sua volta riversare a provincia/città metropolitana.
Ho notato inoltre che per l'anno 2020 anche in assenza di codice TEFA sul modello F24 l'importo è riversato direttamente alla provincia.
Ma qualcuno ha verificato se la commissione dello 0,30% applicata al Comune è trattenuta da Agenzia delle Entrate?
A me non sembra, ma lo ammetto, sono parecchio in crisi con questa rendicontazione.
Per le emissioni relative ad anni precedenti al 2021 non va assolutamente utilizzato il codice TEFA. Per il 2020 (dal 1° giugno) l'Agenzia delle Entrate correttamente riversa la quota del TEFA ricompresa nel dovuto direttamente alla città metropolitana/Provincia, per gli anni pregressi il riversamento diretto non esiste. Si dovrà in ogni caso predisporre un prospetto di rendicontazione per calcolare il dovuto, il versato/trattenuto/veicolato e l'eventuale residuo ancora dovuto dedotto il compenso di riscossione spettante (nella poca certezza dei flussi finanziari molti enti di area vasta lo chiedono per far quadrare i conti e controllare la correttezza dei riversamenti).

