Buonasera,
vorrei un vostro parere di fronte alla seguente situazione.
Il coniuge superstite (comproprietario con il defunto della casa coniugale al 50%) ha ceduto la sua proprietà al figlio riservando per se l’usufrutto.
Abbiamo considerato abitazione principale al 100% del coniuge superstite anche se con usufrutto.
Ora il figlio, nudo proprietario, si apprestano a stipulare davanti al notaio l’atto per cancellare l’usufrutto.
L’immobile suddetto continua ad essere abitazione principale del coniuge superstite?
Quest’ultimo non ha mai cambiato residenza.
Ringrazio in anticipo chi vorrà rispondere.
Diritto di abitazione coniuge superstite e usufrutto
- lucio guerra
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- soggetto passivo è l'usufruttuario e quindi doveva essere considerata sua abitazione principale al 100%
- se ora vanno a fare un ulteriore atto che porta la piena proprietà al figlio non sarà più applicabile art.540 in presenza di atti successivi trascritti che hanno prevalenza sul diritto d'abitazione art.540 non trascritto
- se ora vanno a fare un ulteriore atto che porta la piena proprietà al figlio non sarà più applicabile art.540 in presenza di atti successivi trascritti che hanno prevalenza sul diritto d'abitazione art.540 non trascritto
- lucio guerra
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ma se avevano venduta la casa prima del decesso come fanno ad avere il diritto art.540
................."di proprietà del defunto o comuni"..................
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