In teoria nel decreto aggiungono PagoPA agli altri sistemi di pagamento, di fatto nell'allegato lo rendono l'unico metodo (anche perché non è pensabile mantenere attivi più sistemi contemporaneamente per lo stesso tributo).
Tari in PagoPA
E alla fine venne il "terremoto"
Anche se non hanno ancora incluso i modelli F24 nel circuito PagoPA (questione di tempo), una sorpresina poco positiva il MEF ce la fa con decorrenza dall'anno prossimo: https://www.finanze.gov.it/opencms/it/a ... anno-2021/
In teoria nel decreto aggiungono PagoPA agli altri sistemi di pagamento, di fatto nell'allegato lo rendono l'unico metodo (anche perché non è pensabile mantenere attivi più sistemi contemporaneamente per lo stesso tributo).
In teoria nel decreto aggiungono PagoPA agli altri sistemi di pagamento, di fatto nell'allegato lo rendono l'unico metodo (anche perché non è pensabile mantenere attivi più sistemi contemporaneamente per lo stesso tributo).
- lucio guerra
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Resta ancora F24 anche per 2021con codice tributo Tefa.
Quelle sono le specifiche per chi non usa F24
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- lucio guerra
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Le specifiche riguardano art 3 del decreto del 1 lugkio
Poi c'è sempre
Articolo 2
Versamenti effettuati con il modello F24
Poi c'è sempre
Articolo 2
Versamenti effettuati con il modello F24
Auspicabile che rimanga un doppio canale.
Ove diventasse l'unica forma di pagamento l'introduzione del pagopa, a io avviso, porterà ad un aumento dell'evasione (sia per i costi che per le difficoltà tecniche).
Oltretutto, dal punto di vista tecnico è una modalità di pagamento nata già vecchia.
Ove diventasse l'unica forma di pagamento l'introduzione del pagopa, a io avviso, porterà ad un aumento dell'evasione (sia per i costi che per le difficoltà tecniche).
Oltretutto, dal punto di vista tecnico è una modalità di pagamento nata già vecchia.
In teoria poteva essere un buon modo di gestire in modo efficiente i pagamenti tributari (pluralità di offerta di punti di pagamento; univocità del versamento rispetto al documento di pagamento e ricondotta al contribuente; riduzione dei casi di versamento al beneficiario sbagliato; aggiornamento dinamico dell'importo, tempistica di incasso più veloce per l'ente; non interessa più sapere chi è il materiale versante in quanto è lo IUV che rileva; ecc..), il problema è che il Governo, il Ministro di settore, l'AGID e PagoPA SpA non hanno voluto risolvere gli errori progettuali: l'angusto perimetro regolatorio interno del circuito (lasciando troppa discrezionalità nell'implementazione di tutto ciò che sta all'esterno, nel tortuoso percorso che va dal pagamento al riscontro del pagamento) e delle relative linee guida e permangono le numerose criticità più volte segnalate (tutto ciò che non è regolato non è standard e viene gestito in modo imprevedibile dagli attori del sistema; incremento dei costi di gestione delle entrate e di adeguamento dei sistemi informatici e delle procedure per gli enti creditori; difficoltà e tempi più lunghi di rendicontazione e riconciliazione contabile dei flussi di pagamento; commissioni sproporzionate per i pagatori; manca una piattaforma centrale sia per pagare che per avere una lista dei pagamenti effettuati e da effettuare da parte di ciascuno; lasciata libertà di aderire o meno ai PSP intermediari finanziari; pluralità di intermediari tecnologici non omogenei; rischio maggiore di vendor lock-in in capo ai partner tecnologici-fornitori dei gestionali che più ti integrano meno facile è sostituirli; maggior carico di lavoro degli uffici che devono tenere costantemente aggiornata la posizione debitoria del contribuente e l'importo attualizzato del dovuto; rischio di maggiori code negli uffici nei momenti di congestione per l'avvicinarsi delle scadenze se più contribuenti si decideranno a pagare con carta di credito ai terminali POS; in caso di pagamenti non attesi difficoltà maggiore nel riscontro della causale, del soggetto, dell'annualità; possibili errori se si digita il codice IUV sui siti, non hanno risolto il problema del pagamento di piccoli ammontari direttamente negli uffici es. diritti di segreteria e fissi; l'obbligo di aderire sl portale dei psganenti AGID con tutti gli IBAN dell'ente e di indicare nell'Avviso PagoPA la sezione del bollettino postale se si ha un c.c.p.; incertezza nei pagamenti tra PP.AA. se resterà ancora il mandato di pagamento classico su Siope+, non sono possibili compensazioni tra debiti e crediti, le sezioni relative a più rate di pagamento sono poco intelleggibili; le ricevute di pagamento per i contribuenti-utenti non sono realmente immediate come nei bollettini postali, nei bonifici o negli F24, ecc..)

