Chiedo se sono soggetti a TARI:
gli immobili ex agricoli, utilizzati un tempo dall'imprenditore agricolo e che sono passati ora ai figli (che non sono agricoltori o che hanno p.iva secondaria) e che adibiscono tali spazi a ricovero per attrezzi giardino, piante magari anche cianfrusaglie e che sono provvisti magari solo dell'utenza della luce e non hanno l'allacciamento del gas e dell'acqua.
La stragrande maggioranza dei contribuenti su tali immobili non paga la tari ma mi chiedo se è giusto da parte del comune pretenderla e farla dichiarare qualora si rinvenisse il fabbricato a catasto..
Può decidere il comune se inserire l'esclusione nel regolamento?
Tari fabbricati ex agricoli
- AsproMonte
- Messaggi: 1761
- Iscritto il: 16/02/2018, 17:02
Se è utilizzato come deposito a mio avviso è difficile sostenere che non debba pagare TARI anche se non ha utenze, perché i locali devono essere (almeno nel mio regolamento) vuoti E privi di utenze 
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!
certo ma a volte si tratta di superfici davvero molto estese. ci scommetto se chiunque si trovi ad avere tali fabbricati, magari dopo avere cessato l'attività di imprenditore agricolo, viene a fare la dichiarazione dei rifiutiAsproMonte ha scritto:Se è utilizzato come deposito a mio avviso è difficile sostenere che non debba pagare TARI anche se non ha utenze, perché i locali devono essere (almeno nel mio regolamento) vuoti E privi di utenze
In questo modo si creano delle disparità di trattamento molto forti anche perchè i controlli sulle superfici occupate ai fini tari noi non abbiamo la possibilità di farli a tappeto....
- AsproMonte
- Messaggi: 1761
- Iscritto il: 16/02/2018, 17:02
Io li faccio pagare in ogni caso che siano agricoli o meno, sono fabbricati utilizzati 
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!

