salve, un contribuente richiede l'esenzione dal pagamento dell'IMU su fabbricato a disposizione, poichè a settembre 2018 l'ufficio tecnico gli ha rilasciato la CILA e quindi l'immobile è inabitabile. Allega foto da cui risulta che l'immobile è in corso di costruzione.
Ora come comportarsi? E' corretto rispondere al contribuente che deve pagare l'IMU sul valore dell'area fabbricabile? Catastalmente l'immobile ha rendita e il soggetto è proprietario superficiario.
CILA ed esenzione IMU
- AsproMonte
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- Iscritto il: 16/02/2018, 17:02
Sicuramente non ha diritto a nessuna esenzione (se trova la legge che lo dice puoi applicargliela), di regola applico il 50% dell'imposta dovuta (per IMU ed eventualmente TASI dove prevista)
Sulla proprietà superficiaria si apre un mondo che mi manda in confusione perché non ho ancora ben capito in questi casi chi sia il soggetto passivo, in ogni caso applico l'eventuale agevolazione a chi mi paga l'imposta senza farmi troppi pensieri
Sulla proprietà superficiaria si apre un mondo che mi manda in confusione perché non ho ancora ben capito in questi casi chi sia il soggetto passivo, in ogni caso applico l'eventuale agevolazione a chi mi paga l'imposta senza farmi troppi pensieri
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!
Esenzione certamente no, e noi non applichiamo neanche la riduzione per inagibilità. L'inagibilità noi l a intendiamo come uno stato sopravvenuto di fatiscenza dovuto a gravi carenze strutturali, degrado fisico dell'immobile, indendio ecc...non durante dei lavori di manutenzione dell'immobile.
Attenzione anche all'area edificabile. Occorre appurare che tipo di intervento sta facendo il contribuente con la CILA. non credo abbia dato inizio a una ristrutturazione ma probabilmente a una manutenzione straordinaria ed in quel caso non vi è aera edificabile.
Attenzione anche all'area edificabile. Occorre appurare che tipo di intervento sta facendo il contribuente con la CILA. non credo abbia dato inizio a una ristrutturazione ma probabilmente a una manutenzione straordinaria ed in quel caso non vi è aera edificabile.
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mafalda rossi
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- Iscritto il: 09/01/2015, 10:46
Ho letto la documentazione CILA parla di rifacimento interno (pavimenti, spostamento di muri, impianti) . Non posso tassarla come area fabbricabile, e né concedergli esenzioni o riduzioni. Ho predisposto nota di diniego.Unborn ha scritto:Esenzione certamente no, e noi non applichiamo neanche la riduzione per inagibilità. L'inagibilità noi l a intendiamo come uno stato sopravvenuto di fatiscenza dovuto a gravi carenze strutturali, degrado fisico dell'immobile, indendio ecc...non durante dei lavori di manutenzione dell'immobile.
Attenzione anche all'area edificabile. Occorre appurare che tipo di intervento sta facendo il contribuente con la CILA. non credo abbia dato inizio a una ristrutturazione ma probabilmente a una manutenzione straordinaria ed in quel caso non vi è aera edificabile.
Anche un altro contribuente, che sta ammodernando l'appartamento, dividendolo in due più piccoli ha invocato l'inagibilità esibendo inizio lavori e perizia dell'architetto, ma da quanto si evince trattasi di manutenzione straordinaria e non lavori di conservazione e recupero, pertanto ance in questo caso darò diniego.
- AsproMonte
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- Iscritto il: 16/02/2018, 17:02
Di fatto sì e finora non ho avuto contestazioni fortunatamentemafalda rossi ha scritto:cioè consideri l'immobile inagibile?
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!

