Salve a tutti. Tralasciando un attimo il problema della riduzione degli stanziamenti per pagare gli straordinari, vi sottopongo una domanda: voi per pagare lo straordinario esigete che la presenza fuori orario sia attestata in modo automatizzato?
Tradotto: se una persona fa straordinario in missione e le ore risultano dal biglietto del treno e non da una timbratura, per voi sono pagabili o no? Se no, da dove viene il divieto? Avete una normativa che dica questo?
Grazie
Pagamento straordinari
per regola:
la presenza fuori orario sia attestata in modo automatizzato
ovviamente ad esempio in caso di missione sarà il dipendente ad attestare l'effettiva presenza in servizio e la durata dell'attività lavorativa.
anche perchè c'è da escudere ilperiodo del viaggio che (se non autista) non può essere conteggiato ai fini dello straordinario.
la presenza fuori orario sia attestata in modo automatizzato
ovviamente ad esempio in caso di missione sarà il dipendente ad attestare l'effettiva presenza in servizio e la durata dell'attività lavorativa.
anche perchè c'è da escudere ilperiodo del viaggio che (se non autista) non può essere conteggiato ai fini dello straordinario.
In caso di missione io chiedo l'attestato dell'Ente presso cui il dipendente si è recato.an.bal ha scritto:per regola:
la presenza fuori orario sia attestata in modo automatizzato
ovviamente ad esempio in caso di missione sarà il dipendente ad attestare l'effettiva presenza in servizio e la durata dell'attività lavorativa.
anche perchè c'è da escudere ilperiodo del viaggio che (se non autista) non può essere conteggiato ai fini dello straordinario.
Concordo sul fatto che lo straordinario è pagato soltanto per le ore di lavoro effettivamente svolto. Se la riunione dura dalle 16 alle 18 sono due ore di straordinario indipendentemente dagli orari dei mezzi pubblici.
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 
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ciprovoacapire
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Secondo me è un pochino esagerato.. perchè il viaggio non vale come straordinario.. il contratto espressamente lo dice..ma come ordinario... perchè non lo paghi?gsalurso ha scritto:In caso di missione io chiedo l'attestato dell'Ente presso cui il dipendente si è recato.an.bal ha scritto:per regola:
la presenza fuori orario sia attestata in modo automatizzato
ovviamente ad esempio in caso di missione sarà il dipendente ad attestare l'effettiva presenza in servizio e la durata dell'attività lavorativa.
anche perchè c'è da escudere ilperiodo del viaggio che (se non autista) non può essere conteggiato ai fini dello straordinario.
Concordo sul fatto che lo straordinario è pagato soltanto per le ore di lavoro effettivamente svolto. Se la riunione dura dalle 16 alle 18 sono due ore di straordinario indipendentemente dagli orari dei mezzi pubblici.
Mi spiego meglio: Un dipendente deve lavorare, da suo orario assegnatogli con tutti i crismi, delle 8 alle 14... Un giorno ha un corso in una sede che non c'entra nulla con il Comune, fuori dal territorio comunale, oltre i 10 km e compagnia bella, ed il corso si svolge dalle 9 alle 13. Consideri solo dalle 9 alle 13 e 2 ore le deve recuperare?
Secondo me non torna.. Ma mi posso sbagliare
Non ho detto che, se è effettato durante l'orario di lavoro ordinario, il tempo di viaggio non lo conteggio, infatti, non a caso ho detto dalle 16 alle 18.ciprovoacapire ha scritto:Secondo me è un pochino esagerato.. perchè il viaggio non vale come straordinario.. il contratto espressamente lo dice..ma come ordinario... perchè non lo paghi?
Mi spiego meglio: Un dipendente deve lavorare, da suo orario assegnatogli con tutti i crismi, delle 8 alle 14... Un giorno ha un corso in una sede che non c'entra nulla con il Comune, fuori dal territorio comunale, oltre i 10 km e compagnia bella, ed il corso si svolge dalle 9 alle 13. Consideri solo dalle 9 alle 13 e 2 ore le deve recuperare?
Secondo me non torna.. Ma mi posso sbagliare
Se la trasferta si svolge durante l'orario di lavoro il tempo di viaggio non lavorato non va recuperato, il lavoro straordinario può essere pagato con attestazione dell'Ente presso cui viene effettuata la missione "nel caso che l’attività lavorativa nella sede della trasferta si protragga per un tempo superiore al normale orario di lavoro previsto per la giornata. Si considera, a tal fine, solo il tempo effettivamente lavorato, tranne che nel caso degli autisti ..." art.41 comma 2 lett.d) CCNL 14/9/2000
ESEMPIO con orario di lavoro 8/14
- partenza dalla sede alle 7,30 corso dalle 9 alle 13 (4 ore) rientro in sede ore 15 = non deve recuperare, niente straordinario
- partenza dalla sede alle 7,30 corso dalle 9 alle 15 (6 ore) rientro in sede ore 17 = niente straordinario
- partenza dalla sede alle 7,30 corso dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 18 (8 ore) rientro in sede ore 19 = 2 ore di straordinario
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 

