Buongiorno,
qualche settimana fa un contribuente ha richiesto la restituzione di quanto pagato per l’accertamento dell’IMU 2012 dichiarando che era l’abitazione del coniuge superstite e che quindi il padre versava tutto il dovuto.
La comunicazione riguardante l'abitazione coniuge superstite del padre non l'ha mai fatta se non in questo momento in cui richiede il rimborso.
Il rimborso è da accettare?
Secondo me no in quanto l'avviso di accertamento è stato inviato a maggio e pagato a giugno e la richiesta di rimborso è stata presentata a novembre, 5 mesi dopo il pagamento dell'avviso.
La signora però dopo queste spiegazioni si è presentata con la richiesta ufficiale di rimborso.
Come devo comportarmi?
Richiesta rimborso IMU 2012
-
martinapapa02
- Messaggi: 44
- Iscritto il: 17/02/2017, 9:51
Il comune non vuole effettuare il rimborso in quanto come spiegato prima la contribuente non ha mai dato comunicazione del possesso per abitazione principale del padre per l'immobile ed inoltre la richiesta di rimborso è stata effettuata dopo due mesi dal pagamento dell'avviso di accertamento.
C'è qualche normativa che confermi la possibilità del comune di rifiutare tale rimborso?
C'è qualche normativa che confermi la possibilità del comune di rifiutare tale rimborso?
In caso di successione, dal 2001 non è più obbligatorio presentare la dichiarazione ICI/IMU (articolo 15, comma 2, della Legge 383/2001).
E' vero che la contribuente non può più fare ricorso sull'avviso di accertamento, ma secondo me l'atto va annullato.
E' vero che la contribuente non può più fare ricorso sull'avviso di accertamento, ma secondo me l'atto va annullato.
- lucio guerra
- Messaggi: 6864
- Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
- Località: Fratte Rosa
- Contatta:
Condivido

