La commissione tributaria ha condannato il comune al pagamento delle spese di lite (250 €) alla controparte. La controparte è un avvocato che ha proposto il ricorso (accettato) difendendo se stesso per una questione Tarsu.
L'avvocato ritiene che le spese (250€) gli debbano essere rimborsate come privato contribuente e quindi senza emettere fattura. Che ne pensate?
grazie
Spese Commiss. tributaria
- Novello Ragioneria
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Ma l'autodifesa non era vietata? 
Dove finisce la logica inizia la ferrovia!
Bisognerebbe vedere la sentenza e come il contribuente sostiene il suo diritto a vedersi ricompensate le spese di lite.
Se egli sostiene che, essendo libero professionista, l'impiego del suo tempo debba essere ricompensato in quanto egli ha "difeso sé stesso" nell'ambito della propria attività professionale, non v'è alcun dubbio che la fattura debba essere emessa.
Invece non ho mai sentito dire di una commissione tributaria che abbia compensato spese di lite a un contribuente per l'utilizzo del suo tempo. Tuttavia potrebbe essere che lui abbia chiesto un risarcimento del tempo sprecato in commissione invece di poter lavorare. In questo caso non gli sono state riconosciute come difensore, ma come libero cittadino e lo stesso discorso avrebbe potuto valere per qualsiasi libero professionista (rappresentante di commercio, ad esempio). In questo caso la fattura non deve essere emessa perché trattasi di risarcimento danni.
Se egli sostiene che, essendo libero professionista, l'impiego del suo tempo debba essere ricompensato in quanto egli ha "difeso sé stesso" nell'ambito della propria attività professionale, non v'è alcun dubbio che la fattura debba essere emessa.
Invece non ho mai sentito dire di una commissione tributaria che abbia compensato spese di lite a un contribuente per l'utilizzo del suo tempo. Tuttavia potrebbe essere che lui abbia chiesto un risarcimento del tempo sprecato in commissione invece di poter lavorare. In questo caso non gli sono state riconosciute come difensore, ma come libero cittadino e lo stesso discorso avrebbe potuto valere per qualsiasi libero professionista (rappresentante di commercio, ad esempio). In questo caso la fattura non deve essere emessa perché trattasi di risarcimento danni.

