Un istruttore direttivo di un ente locale chiede,motivandolo, la trasformazione dell'orario di lavoro settimanale: da orizzontale a verticale su 4 giorni lavorativi e tre rientri pomeridiani. Il responsabile delle risorse umane, previo nulla osta del responsabile di settore dell' impiegato in questione, concede con propria determinazione la trasformazione.
La trasformazione dell' orario di lavoro di un impiegato con contratto a T.I. non deve essere autorizzata sentiti le OO.SS.territoriali? È esclusiva competenza del responsabile P.O. determinare la trasformazione dell' orario? Occorre comunicare attraverso UNILAV (Co obbligatorie) detta variazione?
Attendo un Vostro parere in merito .. .Grazie
trasformazione orario di lavoro
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Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
ma nemmeno un po', il contratto eell e' come gli altri contrqatti di natura privatistica
Grazie per la risposta,
quindi mi sembra di capire che basta una determinazione del responsabile del settore competente a procedere alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno e indeterminato di tipo orizzontale a tempo pieno e indeterminato di tipo verticale!
quindi mi sembra di capire che basta una determinazione del responsabile del settore competente a procedere alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno e indeterminato di tipo orizzontale a tempo pieno e indeterminato di tipo verticale!
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vgiannotti
- Messaggi: 205
- Iscritto il: 10/01/2015, 21:43
La motivazione del cambio spetta all'amministrazione e non in base alle necessità del dipendente. Il rientro su tre giorni comporta anche una maggior costo in termini di buono pasto. Ciò ha come conseguenza la necessità di un'attenta motivazione delle ragioni a tale cambio. Benchè non si modifica l'orario di lavoro (che resta 36 ore) si modifica la distribuzione dello stesso per evidenti ragioni di servizio, in questo caso andrebbe fornita preventiva informativa alle OO.SS. (ex concertazione), secondo il nuovo sistema di relazioni sindacali.
... da orizzontale a verticale su 4 giorni lavorativi ...
Dato che rimane un rapporto di lavoro a tempo pieno (e non un part-time), trovo difficilmente configurabile un'impegnativa settimanale esclusivamente basata sull'articolazione in quattro giornate lavorative, cioè meno delle ipotesi previste dalla normativa vigente (5 o 6 giornate).
Vedi anche:
https://www.aranagenzia.it/index.php/or ... pplicativi
Dato che rimane un rapporto di lavoro a tempo pieno (e non un part-time), trovo difficilmente configurabile un'impegnativa settimanale esclusivamente basata sull'articolazione in quattro giornate lavorative, cioè meno delle ipotesi previste dalla normativa vigente (5 o 6 giornate).
Vedi anche:
https://www.aranagenzia.it/index.php/or ... pplicativi

