chi "comanda" sulle progressioni orizzontali?
dall'assemblea sindacale è emersa la volontà di destinare alle progressioni orizzontali un determinato importo del fondo ed inizialmente l'amministrazione ha confermato; in data successiva l'amministrazione ha deciso invece un altro importo (più alto). A questo punto che si fa? Si torna in assemblea a votare la nuova proposta dell'amministrazione ? E se non si raggiunge l'accordo? Chi la spunta? Preciso che le nel fondo le risorse stabili sono sufficienti anche per la seconda proposta. grazie
E così faremo, ma siccome è quasi scontato che l'assemblea non accoglierà la proposta (perché questa stessa proposta, assieme ad altre, è già stata votata con esito negativo nel corso della precedente assemblea ) a quel punto l'amministrazione potrà imporre unilateralmente la sua volontà?
Mariposa ha scritto:E così faremo, ma siccome è quasi scontato che l'assemblea non accoglierà la proposta (perché questa stessa proposta, assieme ad altre, è già stata votata con esito negativo nel corso della precedente assemblea ) a quel punto l'amministrazione potrà imporre unilateralmente la sua volontà?
certo che si
Puo fare da sola, solo utilizzando le risorse dell'anno precedente, senza cambiarle, in quanto materia riservata alla contrattazione con obbligo d'accordo, quindi se un ente lo facesse, consiglio un bel ex. Art. 28 denuncia per comportamento antisindacale.
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Paolo Gros
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l'amministrazione potra' procedere unilateralmente senza che sia un comportamento antisindacale

