Buon pomeriggio a tutti,
Sto provvedendo ad una bonifica dei dati TARI con l'incrocio dei dati dell' anagrafe ed ho trovato varie situazioni da definire :
- soggetti che risiedono all'anagrafe in un immobile che ai fini Tari risulta come pertinenza;
- nuclei familiari che all'anagrafe risiedono in unico immobile, diviso per interni, e che ai fini Tari è ovviamente unico e quindi collegato all'intestatario della scheda di famiglia cui è ricondotto un solo nucleo;
- il mio programma ha annullato i restanti componenti del nucleo familiare alla morte dell'intestatario della scheda di famiglia.
Come comportarsi per aggiornare tutte queste situazioni?
Grazie
Aggiornamento DB TARI
- lucio guerra
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- Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
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ritengo sia necessaria una bonifica puntuale con riscontro della situazione di fatto
Grazie per le risposte.
I controlli sono stati effettuati da un incrocio di tutti i dati disponibili e sono emerse le situazioni che ho enucleato nel primo post di questa discussione.
Ora, mentre ritengo sia possibile applicare d'ufficio la quota variabile per quegli immobili che, benchè al catasto figurino come pertinenze (c2, c6, c7), in realtà vengono occupate da soggetti che vi hanno stabilito la propria residenza, la questione a mio avviso è differente in relazione ai nuclei familiari che all'anagrafe risiedono in unico immobile, diviso per interni, e che ai fini Tari è unico e quindi collegato all'intestatario della scheda di famiglia cui è ricondotto un solo nucleo.
Qui il problema nasce in relazione all'applicazione della quota variabile che andrebbe recuperata anche per le annualità pregresse e, quindi, a partire dal 2013.
Avevo allora in mente di richiedere al contribuente dei chiarimenti in merito e successivamente adottare i relativi provvedimenti. Nello specifico, i provvedimenti potrebbero essere creazione di un suppletivo o accertamento per incompleta denuncia?
I controlli sono stati effettuati da un incrocio di tutti i dati disponibili e sono emerse le situazioni che ho enucleato nel primo post di questa discussione.
Ora, mentre ritengo sia possibile applicare d'ufficio la quota variabile per quegli immobili che, benchè al catasto figurino come pertinenze (c2, c6, c7), in realtà vengono occupate da soggetti che vi hanno stabilito la propria residenza, la questione a mio avviso è differente in relazione ai nuclei familiari che all'anagrafe risiedono in unico immobile, diviso per interni, e che ai fini Tari è unico e quindi collegato all'intestatario della scheda di famiglia cui è ricondotto un solo nucleo.
Qui il problema nasce in relazione all'applicazione della quota variabile che andrebbe recuperata anche per le annualità pregresse e, quindi, a partire dal 2013.
Avevo allora in mente di richiedere al contribuente dei chiarimenti in merito e successivamente adottare i relativi provvedimenti. Nello specifico, i provvedimenti potrebbero essere creazione di un suppletivo o accertamento per incompleta denuncia?

