sentenza corte cassazione del 4 luglio 2016 n. 13579

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cenerentola66
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Iscritto il: 19/07/2016, 11:12

buongiorno a tutti, secondo voi la recente sentenza del 4/7/2016 n. 13579 può aprire uno scenario diverso per il riconoscimento delle mansioni superiori anche quando non vi sono i presupposti normativi (posto vacante, incarico scritto, ecc..)? sappiamo bene la realtà dei piccoli enti, che tutti fanno tutto a prescindere dalla qualifica di appartenenza. grazie
carlomagno
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Iscritto il: 02/01/2015, 15:19

..la costituzione prevede la giusta retribuzione per quel che fai non per chi sei...certo che devi poter provare di svolgere mansioni superiori
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gsalurso
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Iscritto il: 27/01/2015, 13:26

La sentenza non innova la normativa attualmente vigente (Art 52 dlgs 165 2001).
L'art.52 non dice che il dipendente chiamato a svolgere mansioni superiori in assenza dei requisiti non ha diritto alla differenza retributiva, ma che in tal caso il dirigente che ha dato l'incarico paga di tasca propria.

In ogni caso è escluso l'inquadramento giuridico nella qualifica superiore.
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." ;)
cenerentola66
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Iscritto il: 19/07/2016, 11:12

sembra facile a parole ma secondo voi quale è il responsabile che pur assegnado mansioni superiori ai suoi collaboratoriapre il proprio portafoglio? e nemmeno quello dell'amministrazione!! orami siamo nel regime che bisogna lavorare con ritmi impressionanti, rispettando scadenze varie assumendosi oneri che non competono e stare zitti perchè già siamo fortunati ad avere un lavoro!! questa è la realtà.
carlomagno
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Iscritto il: 02/01/2015, 15:19

quando si va in pesione si puo far causa e chiedere 5 anni di arretrati :D :D
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