PERMESSI LEGGE 104/1992

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Renato1zero
Messaggi: 26
Iscritto il: 07/01/2015, 16:28

Buon giorno,......una dipendente del mio Ente ha chiesto e ottenuto il riconoscimento dei permessi ( 3gg. al mese ) della L.104/92 per la suocera. La motivazione sta nel fatto che il marito, essendo segretario terr.le di un sindacato, e soggetto a spostamenti ,non può assistestere la mamma. La cosa che mi ha lasciato a bocca aperta è stato che:
il marito SINDACALISTA mi ha già anticipato che nel 2016 andrà in pensione e che non potrà comunque occuparsi
della mamma perchè ha problemi di schiena e quindi la moglie continuerà a chiedere i permessi L.104/92 .
Che tristezza sentirsi impotenti di fronte a queste situazioni.
Buon lavoro a tutti.
dibben
Messaggi: 15
Iscritto il: 02/01/2015, 14:12

Renato1zero ha scritto:Buon giorno,......una dipendente del mio Ente ha chiesto e ottenuto il riconoscimento dei permessi ( 3gg. al mese ) della L.104/92 per la suocera. La motivazione sta nel fatto che il marito, essendo segretario terr.le di un sindacato, e soggetto a spostamenti ,non può assistestere la mamma. La cosa che mi ha lasciato a bocca aperta è stato che:
il marito SINDACALISTA mi ha già anticipato che nel 2016 andrà in pensione e che non potrà comunque occuparsi
della mamma perchè ha problemi di schiena e quindi la moglie continuerà a chiedere i permessi L.104/92 .
Che tristezza sentirsi impotenti di fronte a queste situazioni.
Buon lavoro a tutti.
Per quanto discutibile e contrario ad ogni forma di abuso, purtroppo è la legge che lo consente, semmai da rivedere alla stessa stregua e modalità previste per i familiari che richiedono il congedo biennale per l'assistenza ai portatori con handicap grave, ma è un mio modesto pensiero personale ,privo di ogni pregiudizio e con la sguardo rivolto alla persona che necessita quotidianamente di tale assistenza.
zoser1956
Messaggi: 12
Iscritto il: 30/01/2015, 12:04

Buongiorno e buona giornata;

-Sono dipendente comunale gestione (ex inpdap)
-A mia madre è stata riconosciuta la legge 104 art. 3 comma 3 ed attualmente
è convivente nel mio nucleo familiare
-Vorrei chiederti se è possibile usufruire del congedo biennale retribuito, e se è si, se posso prendere 6 mesi all'anno.
Faccio presente che ho una sorella che vive nel mio stesso paese. è casalinga ed ha un suo nucleo familiare a parte.
-Cosa implica nel trattamento economico.
Grazie
GiovannaS
Messaggi: 156
Iscritto il: 12/01/2015, 12:48

Il link di handylex è molto completo
Se vogliamo dire due parole, mi pare che il richiedente abbia i requisiti per effettuare le richiesta. A livello stipendiale il congedo influisce sulla tredicesima (e direi, sul trattamento accessorio, nel periodo di assenza).Nel periodo di congedo straordinario non si maturano ferie.

Se qualcuno è più informato però...
kkk1972
Messaggi: 277
Iscritto il: 15/01/2015, 2:04

zoser1956 ha scritto: -Cosa implica nel trattamento economico.
Ne abbiamo parlato in questa discussione:
http://tuttopa.it/viewtopic.php?f=8&t=338
kkk1972
********
Avvertenze:
1. Se non cito leggi o altri documenti quello che scrivo è solo una mia opinione, quindi non fidatevi troppo.
2. Prima di aprire un nuovo post, usate la funzione [cerca], magari c'è già la risposta che vi serve... ;)
zoser1956
Messaggi: 12
Iscritto il: 30/01/2015, 12:04

grazie :D
giusi071
Messaggi: 3
Iscritto il: 12/01/2015, 18:56

Salve, scusate ma avrei bisogno di un chiarimento in merito al congedo straordinario di cui all'art. 42 co. 5 l. 151/2001. Un dipendente, ha depositato richiesta di congedo straordinario a seguito della necessità di assistere il coniuge convivente, per il quale peraltro usufruisce dei permessi 104, dimesso dall'ospedale e bisognoso di assistenza come attestato dal medico di famiglia. Il congedo decorre dalla data di presentazione della domanda? O da quando adotto l'atto di concessione del congedo?? È possibile che stante la particolarità della situazione rappresentata il riconoscimento decorra dalla data di presentazione appunto dell'istanza. Grazie.
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