Salve, ho appena ricevuto una fattura di un'utenza dell'illuminazione pubblica relativa agli anni 2011/marzo 2016 mai fatturata prima in quanto il gestore della rete non aveva comunicato i dati dei consumi al fornitore.
In base alle delibere Corte dei Conti Lombardia n. 82/2015 e 339/2013 sembrerebbe che questa spesa sia da considerare una passività pregressa e non un debito fuori bilancio. Per poterla finanziare vorrei utilizzare l'avanzo di amministrazione libero. Secondo voi è possibile considerala una spesa corrente a carattere non permanente, visto che è un arretrato che riguarda più anni?
Grazie
spesa corrente a carattere non permanente
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Paolo Gros
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- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
direi possibile
L'art. 187 TUEL indica l'ordine di priorità per l'utilizzo dell'avanzo libero mediante variazione di bilancio. I provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio ove non possa provvedersi con mezzi ordinari hanno al priorità rispetto al finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente.
In questo caso, pur potendo essere considerata una spesa corrente a carattere non permanente, per l'applicazione dell'avanzo libero è necessario citare la lettera b) del comma 2 - art 187 tuel?
Nella variazione di bilancio si dovrà quindi specificare che viene applicato l'avanzo libero per il mantenimento degli equilibri di bilancio?
Grazie
In questo caso, pur potendo essere considerata una spesa corrente a carattere non permanente, per l'applicazione dell'avanzo libero è necessario citare la lettera b) del comma 2 - art 187 tuel?
Nella variazione di bilancio si dovrà quindi specificare che viene applicato l'avanzo libero per il mantenimento degli equilibri di bilancio?
Grazie

