Cortesemente chiedo un Vs. parere in ordine alla seguente casistica:
Immobile di civile abitazione entrato in successione a moglie e due figli, moglie ed un figlio residenti nello stesso.
L'immobile in questione è stato, finora, considerato al 100% imponibile per la moglie in quanto casa coniugale.
Ora, la moglie trasferisce la residenza in Casa di Riposo; il figlio continua a risiedere nell'immobile.
Con regolamento IUC il Comune ha equiparato all'abitazione principale l'immobile posseduto (già abitazione principale) da anziani che abbiano trasferito la residenza in Istituti di riposo, purchè lo stesso non risulti locato.
Come calcolo l'IMU e la TASI?
La lascio al 100% alla moglie (ora in casa di riposo)? e pertanto esente
oppure la deve caricare per quota:
* alla moglie - esente perché equiparata (visto che non risulta locata al figlio in quanto già titolare di una quota di possesso
* al figlio residente - esente
* al figlio non residente - imponibile
Grazie fin d'ora.
IMU - ABITAZIONE PRINCIPALE
Il diritto di abitazione mortis causa si estingue, tra gli altri casi, per "prescrizione per effetto del non uso durato per vent'anni" (art. 1014, punto 1 del codice civile)
A mio avviso, quindi, anche se la moglie è in casa di riposo, continua ad essere soggetto passivo al 100% quale titolare del diritto di abitazione
A mio avviso, quindi, anche se la moglie è in casa di riposo, continua ad essere soggetto passivo al 100% quale titolare del diritto di abitazione
- lucio guerra
- Messaggi: 6864
- Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
- Località: Fratte Rosa
- Contatta:
essendo assimilato da regolamento ritengo ancora applicabile il diritto d'abitazione

