L’art. 162, comma 6 del Tuel include la gestione di cassa tra gli elementi che concorrono al raggiungimento del pareggio finanziario complessivo: il bilancio di previsione, infatti, “è deliberato in pareggio finanziario complessivo per la competenza, comprensivo dell'utilizzo dell'avanzo di amministrazione e del recupero del disavanzo di amministrazione e garantendo un fondo di cassa finale non negativo”.
In conseguenza del valore autorizzatorio delle previsioni di cassa, è previsto un nuovo fondo di riserva da iscrivere nella missione 20 «Fondi e Accantonamenti», all’interno del programma «Fondo di riserva». Il nuovo fondo è calcolato sulle spese finali di cassa derivabili dal quadro generale riassuntivo del bilancio, che fa riferimento al titolo 1, al titolo 2 e al titolo 3: tale stanziamento, infatti, non può essere inferiore allo 0,2% degli stanziamenti di cassa delle spese finali e il suo utilizzo deve essere deliberato dalla Giunta. Il fondo di riserva di cassa è iscritto in un unico capitolo nel titolo primo della spesa; da questo è poi possibile effettuare storni a favore di tutti i capitoli di spesa di bilancio. È possibile ricorrere al fondo di riserva di cassa nei casi di utilizzo dell’avanzo di amministrazione o del fondo di riserva di competenza o di altri fondi rischi e nel caso in cui gli stanziamenti di cassa si rivelino insufficienti.
Le variazioni dei valori di cassa del bilancio di previsione sono autorizzate fino al 31/12 di ogni esercizio, su approvazione della Giunta. L’art. 175, comma 5-quater del Tuel, tuttavia, individua alcuni casi in cui la variazione delle previsioni di cassa è di competenza dei dirigenti (responsabili di spesa o responsabile finanziario): 1) variazioni di bilancio tra stanziamenti riguardanti il fpv e gli stanziamenti correlati, in termini sia di competenza sia di cassa; 2) variazioni di bilancio riguardanti l’utilizzo della quota vincolata del risultato di amministrazione derivanti da stanziamenti di bilancio dell’esercizio precedente corrispondenti a entrate vincolate, in termini di competenza e cassa.
Si ricorda che per tutte le variazioni al bilancio di previsione (quindi anche per quelle di cassa) è previsto l’obbligo di trasmissione al tesoriere mediante il prospetto ex art. 10, comma 4, DLgs. n. 118/2011. Tale prospetto, inoltre, deve essere allegato al provvedimento di approvazione della variazione.
Cassa ed equilibrio di gestione
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ufficio finanziario
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ciao
mi trovo nella situazione di dover applicare l'avanzo di amministrazione ma non avevo creato con il bilancio il fondo di riserva di cassa e ovviamente adesso la mia variazione non mi pareggia in termini di cassa.
Come posso venirne a capo? anche se creo oggi il capitolo del fondo di riserva di cassa come faccio che non ha stanziamento?'
grazie mille
Paola
mi trovo nella situazione di dover applicare l'avanzo di amministrazione ma non avevo creato con il bilancio il fondo di riserva di cassa e ovviamente adesso la mia variazione non mi pareggia in termini di cassa.
Come posso venirne a capo? anche se creo oggi il capitolo del fondo di riserva di cassa come faccio che non ha stanziamento?'
grazie mille
Paola
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Paolo Gros
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bah,,,
se avevi avanzo di amministrazione dovevi avere fondo iniziale di cassa in pari importo altrimenti g hai un avanzo non reale.
Non credo che in seno alla predisposizione del bilancio 2016 la cassa fosse inpari poiche' . seppur in pareggio, doveva x comunque tener conto del fondo iniziale al 1.1.2016 che userai ora
se avevi avanzo di amministrazione dovevi avere fondo iniziale di cassa in pari importo altrimenti g hai un avanzo non reale.
Non credo che in seno alla predisposizione del bilancio 2016 la cassa fosse inpari poiche' . seppur in pareggio, doveva x comunque tener conto del fondo iniziale al 1.1.2016 che userai ora

