Buongiorno,
ho emesso un mandato di pagamento per il saldo di fitti passivi di locali adibiti al ricovero di mezzi comunali per l'anno 2015.
Nel mandato, come provvedimento di liquidazione autorizzante la spesa, ho messo il contratto di affitto stipulato all'epoca dalle parti, pertanto non ho fatto alcuna determina di liquidazione.
Ora alcuni consiglieri di minoranza chiedo spiegazioni circa l'assenza appunto di determine di liquidazione.
Posso rispondere citando l'articolo 183, c. 2 del tuel?
C'è qualche altro riferimento normativo in merito oppure è stato commesso un errore a non fare la determina?
Grazie come sempre per l'aiuto!!
Assenza determina di liquidazione
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SOLVECOAGULA
- Messaggi: 520
- Iscritto il: 11/02/2016, 12:17
Il Tuel non parla di determinazioni di liquidazione. Però parla di atti di liquidazione che insieme all'articolo del TUEL sulle attribuzioni ai dirigenti (107), fra cui le liquidazioni, mi fanno propendere che la liquidazione senza atto, almeno negli Enti locali, non dovrebbe avere cittadinanza.
Fermo restando che va verificato cosa dice il regolamento, se nulla dice a proposito di determinazioni di liquidazione, potrebbe bastare un semplice atto. Poichè da quanto ricordo l'obbligo di rubricazione e di repertorizzazione vige solo per le determinazioni, a questo punto potrebbe esserci la scappatoia di aver compilato (a buon intenditor) un atto non repertoriato/rubricato, in virtù del fatto che non esiste un obbligo di attribuzione di numero consecutivo di protocollazione.
A questo punto avresti l'atto, anche se il mandato non avrebbe legittimità, perchè dovrebbe citare l'atto e non il contratto. Da vedere se si tratta di mancanza sanabile entro tot gg. (60?).
Quello sopra vuole essere un ragionamento di massima, la questione invade la materia sull'annullabilità di un atto (in questo caso il mandato - motivato da tutt'altro atto rispetto alla liquidazione), prova a confrontarti con qualcuno esperto in diritto amministrativo sulla questione.
Al limite puoi annuillare il mandato e riemetterlo? Avendo un atto come sopra ipotizzato, nei limiti in cui ti è consentito farlo, si tratterebbe di mero errore materiale di aver inserito un atto piuttosto che un altro in una procedura informatica. Stanchezza dei bulbi oculari, puoi dire. Errore scusabile.
L'art. 183 c. 2 verte sulla non necessità di assunzione d'impegno con atto in specifici casi, non su un automatismo relativo alle liquidazioni, che non può esserci, appunto perchè mentre l'obbligo di impegnare può discendere da atti preesistenti o leggi, la liquidazione dipende sempre da una valutazione se la controprestazione è stata eseguita a regola d'arte.
Fermo restando che va verificato cosa dice il regolamento, se nulla dice a proposito di determinazioni di liquidazione, potrebbe bastare un semplice atto. Poichè da quanto ricordo l'obbligo di rubricazione e di repertorizzazione vige solo per le determinazioni, a questo punto potrebbe esserci la scappatoia di aver compilato (a buon intenditor) un atto non repertoriato/rubricato, in virtù del fatto che non esiste un obbligo di attribuzione di numero consecutivo di protocollazione.
A questo punto avresti l'atto, anche se il mandato non avrebbe legittimità, perchè dovrebbe citare l'atto e non il contratto. Da vedere se si tratta di mancanza sanabile entro tot gg. (60?).
Quello sopra vuole essere un ragionamento di massima, la questione invade la materia sull'annullabilità di un atto (in questo caso il mandato - motivato da tutt'altro atto rispetto alla liquidazione), prova a confrontarti con qualcuno esperto in diritto amministrativo sulla questione.
Al limite puoi annuillare il mandato e riemetterlo? Avendo un atto come sopra ipotizzato, nei limiti in cui ti è consentito farlo, si tratterebbe di mero errore materiale di aver inserito un atto piuttosto che un altro in una procedura informatica. Stanchezza dei bulbi oculari, puoi dire. Errore scusabile.
L'art. 183 c. 2 verte sulla non necessità di assunzione d'impegno con atto in specifici casi, non su un automatismo relativo alle liquidazioni, che non può esserci, appunto perchè mentre l'obbligo di impegnare può discendere da atti preesistenti o leggi, la liquidazione dipende sempre da una valutazione se la controprestazione è stata eseguita a regola d'arte.
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kosta.matt
- Messaggi: 108
- Iscritto il: 20/03/2015, 16:57
Vi ringrazio prima di tutto per il gentile aiuto.
Verificando il mio regolamento di contabilità, effettivamente un articolo è dedicato alla liquidazione di spese, che ad un certo punto afferma che "... alla liquidazione di spese fisse: stipendi, compensi e indennità fisse ai dipendenti, indennità di carica agli amministratori e consiglieri, canoni di locazione e spese previste da contratti regolarmente approvati, premi assicurativi, rate di ammortamento di mutui passivi, provvede direttamente il responsabile del servizio finanziario".
Propenderei di fare riferimento a tale articolo per chiudere in modo molto veloce la questione....
Grazie ancora.
Saluti e buon lavoro!!
Verificando il mio regolamento di contabilità, effettivamente un articolo è dedicato alla liquidazione di spese, che ad un certo punto afferma che "... alla liquidazione di spese fisse: stipendi, compensi e indennità fisse ai dipendenti, indennità di carica agli amministratori e consiglieri, canoni di locazione e spese previste da contratti regolarmente approvati, premi assicurativi, rate di ammortamento di mutui passivi, provvede direttamente il responsabile del servizio finanziario".
Propenderei di fare riferimento a tale articolo per chiudere in modo molto veloce la questione....
Grazie ancora.
Saluti e buon lavoro!!
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SOLVECOAGULA
- Messaggi: 520
- Iscritto il: 11/02/2016, 12:17
Non vorrei scoraggiarti, ma quel "direttamente" non significa di per sè che puoi eludere l'atto.
Bisogna distinguere liquidazione e pagamento. La liquidazione è solo la determinazione dell'importo certo ed esigibile, questo secondo il Tuel.
Se fosse stato scritto che "al pagamento provvede direttamente il... " sarebbe un conto. Liquidazione e ordinativo di pagamento sono distinti.
In realtà ti dice solo che alla liquidazione provvede il Resp. Finanziario, ma stando alla lettera fra norma e tuo regolamento, non mi sentirei esentato dall'atto.
Bisogna distinguere liquidazione e pagamento. La liquidazione è solo la determinazione dell'importo certo ed esigibile, questo secondo il Tuel.
Se fosse stato scritto che "al pagamento provvede direttamente il... " sarebbe un conto. Liquidazione e ordinativo di pagamento sono distinti.
In realtà ti dice solo che alla liquidazione provvede il Resp. Finanziario, ma stando alla lettera fra norma e tuo regolamento, non mi sentirei esentato dall'atto.
Scusate ma... seguendo il ragionamento... adottate un atto di liquidazione tutti i mesi per pagare gli stipendi, i contributi oppure ogni volta che scadono le rate di ammortamento dei mutui?
Andrea Minari
Formatore Studio Sigaudo srl
Formatore Studio Sigaudo srl
Penso che si debba fare un distinguo, o almeno dare una ulteriore chiave di lettura.
Una cosa è l'atto di liquidazione formulato da un altro ufficio per dire al rsf di pagare (somme certa, liquida ed esigibile) ed una cosa è l'atto di liquidazione volto a dare "trasparenza" alla spesa.
Nel primo caso, per le fattispecie sopra descritte, il rsf non ha bisogno di un atto che dica a se stesso di pagare(mutui, stipendi, spesa da contratti etc..), solo ai fini della "trasparenza" invece l'atto potrebbe essere necessario...
Una cosa è l'atto di liquidazione formulato da un altro ufficio per dire al rsf di pagare (somme certa, liquida ed esigibile) ed una cosa è l'atto di liquidazione volto a dare "trasparenza" alla spesa.
Nel primo caso, per le fattispecie sopra descritte, il rsf non ha bisogno di un atto che dica a se stesso di pagare(mutui, stipendi, spesa da contratti etc..), solo ai fini della "trasparenza" invece l'atto potrebbe essere necessario...
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gabriele g.
- Messaggi: 94
- Iscritto il: 16/02/2017, 19:03
Per passare dall'adozione delle determine di liquidazione all'utilizzo degli atti di liquidazione predisponete una circolare o qualche tipo di comunicazione? Mi girereste eventualmente una bozza? Grazie
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SOLVECOAGULA
- Messaggi: 520
- Iscritto il: 11/02/2016, 12:17
Cosa intendi esattamente con questo? Dammi un esempio.gabriele g. ha scritto:Per passare dall'adozione delle determine di liquidazione all'utilizzo degli atti di liquidazione
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gabriele g.
- Messaggi: 94
- Iscritto il: 16/02/2017, 19:03
L ente sta adottando ad oggi ancora determine di liquidazione dove richiama tutte le premesse della determina di impegno e poi le pubblica sull albo pretorio .. Io da domani voglio adottare in sostituzione gli atti di liquidazione dove richiamo solo gli elementi essenziali ovvero la fattura/e da liquidare, l impegno /i e oggetto. Cosa devo fare?

