Buongiorno sono a porvi un quesito particolare sul comodato. Non ho trovato argomentazioni simili in passato.
Nel mio caso i requisiti sono praticamente tutti assecondati. Genitori e figlia sono entrambi residenti nello stesso comune. La figlia concede in comodato ai genitori un immobile sito nello stesso comune(immobile quindi di proprietà della figlia), mentre lei come figlia vive in un altro edificio nello stesso comune.
La particolarità di questa situazione è che i genitori possiedono un immobile abitativo in un altro comune dove ovviamente pagano l’IMU. Secondo voi questa situazione di fatto è osteativa per la riduzione Imu da comodato?
Caso particolare comodato uso gratuito
se la riduzione viene concessa a lei (figlia) no, non vi sono motivi ostativi. Sono infatti i genitori (comodatari) a possedere un altro immobile ad uso abitativo in altro comune, non lei (comodante)situation ha scritto:Secondo voi questa situazione di fatto è osteativa per la riduzione Imu da comodato?
Mi ricollego a questa discussione, abbiamo emesso un accertamento esecutivo imu, per mancanza dei requisiti dells riduzione 50% comodato d'uso gratuito linea retta 1°grado. Nei requisiti ne maca uno soltanto, il comodante ha 3 fabbricati, 2 con il 100% possesso e il terzo fabbricato con il 5%. Ha presentato ricorso sostenendo che la percentuale di possesso del 5% è irrilevante. Voi cosa dite?
- lucio guerra
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non esiste una percentuale irrilevante
se è soggetto passivo per 3 immobili abitativi, qualsiasi sia la percentuale, non è applicabile l'agevolazione di legge
se è soggetto passivo per 3 immobili abitativi, qualsiasi sia la percentuale, non è applicabile l'agevolazione di legge
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tributando
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Buongiorno,lucio guerra ha scritto:non esiste una percentuale irrilevante
se è soggetto passivo per 3 immobili abitativi, qualsiasi sia la percentuale, non è applicabile l'agevolazione di legge
ho un dubbio: se un soggetto è pieno proprietario di un'abitazione, che concede dal 2016 in comodato gratuito alla figlia, ma è al contempo nudo proprietario di altre due abitazioni, e concede anche una di queste due in comodato gratuito all'altra figlia (nel 2022), posso considerare la riduzione per comodato?
Inoltre, se la madre di tale soggetto (che è usufruttuaria) concede al soggetto stesso in comodato l'abitazione dove lui risiede, e ha inoltre in usufrutto su altra abitazione e diritto di abitazione su casa propria, la riduzione è considerabile?
E' un caso da scatole cinesi praticamente...
Grazie infinite.
Attendiamo conferme anche dai colleghi ma a mio avviso il nudo proprietario non essendo soggetto passivo in quanto spogliato della proprietà sino a durata dell'usufrutto non può appunto essere considerato proprietario (e dunque "possessore" ai fini fiscali). Di conseguenza il fatto che sia nudo proprietario di altri immobili non inficia l'agevolazione, dati per assodati gli altri requisiti richiesti dalla normativa.tributando ha scritto: ma è al contempo nudo proprietario di altre due abitazioni,
MI pare altresì strano invece che lui in qualità di nudo proprietario possa concedere in comodato degli immobili
Per quanto riguarda la madre escluderei l'agevolazione per gli stessi motivi detti sopra.

