In presenza di verbale di cessione volontaria ai sensi dell’art. 45 DPR 327/2001 e ss.mm.ii. di aree edificabili (con indennizzo), ma in assenza di atto notarile a perfezionamento della procedura, il contribuente cedente è ancora obbligato al pagamento dell’IMU?
Oppure, a far data dalla sottoscrizione del suddetto verbale, nel quale è peraltro evidenziata la seguente dicitura “con la sottoscrizione del presente verbale, che si intende vincolante ad ogni effetto per la proprietà, viene definitivamente concordata e accettata la cessione bonaria del bene…”, la proprietà delle aree cedute deve intendersi in campo al Comune anche in assenza di atto notarile e registrazione catastale? In questo caso, avete appigli normativi da suggerirmi e sulla base dei quali "detassare" i contribuenti cedenti?
Cessione volontaria aree edificabili e IMU
Quella dicitura sta ad indicare che la ditta proprietaria si è impegnata/vincolata a cedere bonariamente il bene, ma sino a quando non vi è il decreto di esproprio la proprietà rimane in capo a loro.
In tal senso Cassazione n.5639 2 marzo 2020 Cassazione n.16057 09 giugno 2021 e altre....
In tal senso Cassazione n.5639 2 marzo 2020 Cassazione n.16057 09 giugno 2021 e altre....

