Variazioni catastali e comunicazione a terzi

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Maurizio13
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Iscritto il: 14/10/2022, 18:18

Tizio eredita un villino bifamiliare con giardino ed ingresso unico, vi paga tutte le tasse (Imu e tari come seconda casa): Caia (moglie), e Sempronio (figlio) poco dopo trasferiscono la residenza.
Successivamente Tizio dona l'immobile a Caia (appartamento contraddistinto in catasto dal sub 1) a Caia, e l'altro a Sempronio.
Tizio si reca all'ufficio tributi del comune e deposita la donazione che indica il possesso di Caia e Sempronio.
La domanda è:
L'ufficio tributi aveva l'obbligo di comunicare all'ufficio anagrafe e al consorzio affidatario dell'appalto di raccolta dei rifiuti la variazione di possesso specificando che il sub 1 è di Caia e il sub 2 di Sempronio?
Il motivo è il seguente:
Sebbene l'ufficio tributi abbia recepito la nuova titolarità del possesso ai fini Imu, il gestore della raccolta dei rifiuti si ostina a sostenere che ciascuna unità immobiliare è composta da 2 persone con aggravio del 30% sulla tassa di smaltimento sebbene la titolarità del possesso è ben chiara.
È gradito, se possibile qualche riferimento normativo o giurisprudenziale.
Grazie
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lucio guerra
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il quesito non fornisce gli elementi per una chiara valutazione ed è solamente il comune di riferimento che conoscendo bene la pratica potrà darle risposta corretta
lucio guerra
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Maurizio13
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Egr. Avv. Guerra,
in cosa dovrei essere più chiaro?
Ho depositato la copia integrale della donazione all'Ufficio Tributi comunale, secondo i quali il gestore del servizio di raccolta dei rifiuti alimenta il suo database prendendo i dati dall'Ufficio Servizi Demografici.
Il vigile della Polizia Locale, quando ancora ero io intestatario- non residente - dell'immobile, e mia moglie e mio figlio vi portarono la residenza, si limitò a fare l'accertamento di routine mettendo sulla scheda anagrafica solo il numero civico (più che sufficiente per assolvere a tutti gli obblighi connessi con notifiche varie: dalle penali, alle civili, al C. di S. e così via discorrendo).
Quindi, riformulo il quesito:
1. L'Ufficio Tributi, che ha recepito l'atto di donazione facendo le variazioni di possesso ai fini IMU era tenuto a comunicare la variazione direttamente all'Ente Gestore, o all'Ufficio Servizi Demografici che, a sua volta, avrebbe "condiviso" i dati con l'Ente Gestore;:
2. L'Ente gestore su quali presupposti logico giuridici si basa per affermare che mia moglie e mio figlio siano residenti contestualmente nell'immobile 1 e nell'immobile 2?
Grazie
Unborn
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Maurizio13 ha scritto: 1. L'Ufficio Tributi, che ha recepito l'atto di donazione facendo le variazioni di possesso ai fini IMU era tenuto a comunicare la variazione direttamente all'Ente Gestore, o all'Ufficio Servizi Demografici che, a sua volta, avrebbe "condiviso" i dati con l'Ente Gestore;:
No. Non vi è alcuna correlazione tra il deposito di un atto di donazione all'Ufficio Tributi al fine di comunicare una variazione di intestazione della proprietà e una variazione di residenza eventualmente avvenuta
Maurizio13 ha scritto: 2. L'Ente gestore su quali presupposti logico giuridici si basa per affermare che mia moglie e mio figlio siano residenti contestualmente nell'immobile 1 e nell'immobile 2?
Grazie


questo dovrebbe chiederlo al gestore stesso, infatti non è detto che l'ente locale lavori in sinergia (sulla base di specifici accordi o convenzioni) con l'ente che gestisce il servizio rifiuti.
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