Diritto alla conservazione del posto

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A.S.
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Iscritto il: 17/11/2019, 18:15

Buongiorno a tutti,
secondo voi è possibile la sostituzione di un dipendente dimessosi con diritto alla conservazione del posto, con un'assunzione a tempo indeterminato, a decorrere da prima della scadenza del periodo di prova nel nuovo ente ?
In caso positivo, qualora il dipendente dimessosi dovesse ritornare, è possibile una reintegrazione in sovrannumero ?
E' possibile, in alternativa, non riconoscere il superamento di prova al nostro nuovo dipendente, motivandolo con l'eventuale ritorno del dipendente precedentemente cessato ?
Mariposa
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Iscritto il: 22/09/2015, 10:53

Buongiorno, eviterei qualsiasi problema eventualmente assumendo con un contratto a tempo determinato, per quanto riguarda il tuo ultimo quesito: assolutamente no.
A.S.
Messaggi: 75
Iscritto il: 17/11/2019, 18:15

La questione in realtà è ancora più complessa... il posto di cui parlo è quello da riservare al personale esterno, mentre un altro posto verrà coperto con una progressione verticale.
Per assicurare il rispetto della disposizione dell'art. 52, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 165/2001, che prevede appunto di riservare almeno il 50% dei posti all'esterno, e legittimare pertanto la progressione verticale, si vorrebbe procedere prima con l'assunzione dall'esterno per la copertura del posto del dipendente dimessosi, correndo però il rischio che ho precedentemente indicato.
Mariposa
Messaggi: 428
Iscritto il: 22/09/2015, 10:53

decisamente complesso e quindi da non complicare ulteriormente. Se non è possibile attendere il termine del periodo di esercizio del diritto di conservazione del posto io provvederei con un'assunzione a tempo determinato/ somministrazione giustificandola proprio con il fatto che non potete procedere diversamente per il diritto di conservazione del posto dell'ex collega. Ovviamente nel frattempo terrei ferma la progressione verticale.
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