Buongiorno a tutti,
secondo voi è possibile la sostituzione di un dipendente dimessosi con diritto alla conservazione del posto, con un'assunzione a tempo indeterminato, a decorrere da prima della scadenza del periodo di prova nel nuovo ente ?
In caso positivo, qualora il dipendente dimessosi dovesse ritornare, è possibile una reintegrazione in sovrannumero ?
E' possibile, in alternativa, non riconoscere il superamento di prova al nostro nuovo dipendente, motivandolo con l'eventuale ritorno del dipendente precedentemente cessato ?
Diritto alla conservazione del posto
La questione in realtà è ancora più complessa... il posto di cui parlo è quello da riservare al personale esterno, mentre un altro posto verrà coperto con una progressione verticale.
Per assicurare il rispetto della disposizione dell'art. 52, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 165/2001, che prevede appunto di riservare almeno il 50% dei posti all'esterno, e legittimare pertanto la progressione verticale, si vorrebbe procedere prima con l'assunzione dall'esterno per la copertura del posto del dipendente dimessosi, correndo però il rischio che ho precedentemente indicato.
Per assicurare il rispetto della disposizione dell'art. 52, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 165/2001, che prevede appunto di riservare almeno il 50% dei posti all'esterno, e legittimare pertanto la progressione verticale, si vorrebbe procedere prima con l'assunzione dall'esterno per la copertura del posto del dipendente dimessosi, correndo però il rischio che ho precedentemente indicato.
decisamente complesso e quindi da non complicare ulteriormente. Se non è possibile attendere il termine del periodo di esercizio del diritto di conservazione del posto io provvederei con un'assunzione a tempo determinato/ somministrazione giustificandola proprio con il fatto che non potete procedere diversamente per il diritto di conservazione del posto dell'ex collega. Ovviamente nel frattempo terrei ferma la progressione verticale.

