Buonasera
Un commercialista a difesa di un contribuente mi espone la seguente problematica:
Un terreno di mq 30456 con rendita catastale di 401,09 diviso in mq 8814 con destinazione urbanistica in C3 e 21642 in E. Il commercialista per calcolare il valore dominicale del terreno ricadente in E di 21642 mq applica una rendita di 355,7 ricavata da una proporzione matematica.
E' esatto o bisogna applicare la rendita catastale di 401,09 ?
Grazie anticipatamente per l'attenzione
CALCOLO RENDITA TERRENO
E' una proporzione che ha poco del matematico, visto che 401,09 : 30456 x 21642 = 285,014. Magari c'è solo un errore di digitazione.ninalobbi ha scritto:Buonasera
Un terreno di mq 30456 con rendita catastale di 401,09 diviso in mq 8814 con destinazione urbanistica in C3 e 21642 in E. Il commercialista per calcolare il valore dominicale del terreno ricadente in E di 21642 mq applica una rendita di 355,7 ricavata da una proporzione matematica.
Comunque salvo che tu non sia in grado di dire che le caratteristiche della superficie in zona E non sono quelle indicate al catasto terreni e che comporterebbero un reddito dominicale più elevato, la proporzione va più che bene secondo me.
Mi raccomando: reddito dominicale, non rendita catastale (che per i terreni non esiste).
PS: chi è stato il fenomeno a riuscire a calcolare la superficie edificabile e la superficie in zona E? Dalle mie parti sembra che sia un'operazione impossibile. (con tanto affetto per i colleghi dell'ufficio tecnico)
Buonasera , mi scuso innanzitutto per la gaffe rendita catastale , anziché reddito dominicale che ho indicato per disattenzione e ti ringrazio per la risposta sulla proprorzione.
Per quanto riguarda il calcolo della superficie edificabile e la superficie in E voglio chiarire (a difesa dei colleghi dell'urbanistica), scaturisce da un ricorso che il contribuente ha presentato alla commissione tributaria di Palermo sulla base di una perizia redatta da un tecnico. In seguito ad una mediazione il Responsabile dell'area assieme al responsabile dei tributi nel 2013 gli hanno accordato il calcalo , che io vi ho riportato nella precedente comunicazione.
Per quanto riguarda il calcolo della superficie edificabile e la superficie in E voglio chiarire (a difesa dei colleghi dell'urbanistica), scaturisce da un ricorso che il contribuente ha presentato alla commissione tributaria di Palermo sulla base di una perizia redatta da un tecnico. In seguito ad una mediazione il Responsabile dell'area assieme al responsabile dei tributi nel 2013 gli hanno accordato il calcalo , che io vi ho riportato nella precedente comunicazione.

