buongiorno.
tra i campi OPI da compilare per il mandato elettronico (flusso xml per la Tesoreria) c'è:
- codice entrata / uscita SIOPE = ricorrente / non ricorrente
a seconda se la entrata o spesa sia prevista a regime o limitata ad uno o più esercizi.
facciamo un esempio:
il versamento delle ritenute sindacali trattenute ai dipendenti iscritti .... che ovviamente si versano tutti i mesi, sono ricorrenti o non ricorrenti??
cioè il fatto che l'entrata o la spesa sia o no lilmitata ad uno o più esercizi è da valutare in riferimento alla stessa entrata o spesa?? tipo canone annuo di affitto pagato a rate, è sempre la stessa spesa, cioè la rata del canone annuo ..... ma le ritenute sono sempre diverse .....
mandato elettronico
Ciao, ti riporto uno stralcio del punto 9.11.3 del Principio contabile applicato alla programmazione:
Al riguardo si ricorda che le entrate sono distinte in ricorrenti e non ricorrenti a seconda se l’acquisizione dell’entrata sia prevista a regime ovvero limitata ad uno o più esercizi, e le spese sono distinte in ricorrente e non ricorrente, a seconda se la spesa sia prevista a regime o limitata ad uno o più esercizi.
Sono, in ogni caso, da considerarsi non ricorrenti le entrate riguardanti:
a) donazioni, sanatorie, abusi edilizi e sanzioni;
b) condoni;
c) gettiti derivanti dalla lotta all’evasione tributaria;
d) entrate per eventi calamitosi;
e) alienazione di immobilizzazioni;
f) le accensioni di prestiti;
g) i contributi agli investimenti, a meno che non siano espressamente definitivi “continuativi” dal provvedimento o dalla norma che ne autorizza l’erogazione.
Sono, in ogni caso, da considerarsi non ricorrenti, le spese riguardanti:
a) le consultazioni elettorali o referendarie locali,
b) i ripiani disavanzi pregressi di aziende e società e gli altri trasferimenti in c/capitale,
c) gli eventi calamitosi,
d) le sentenze esecutive ed atti equiparati,
e) gli investimenti diretti,
f) i contributi agli investimenti.
Ovviamente non rileva l'importo dell'entrata o della spesa ma la tipologia quindi le ritenute sono ricorrenti anche se l'importo può cambiare ogni mese.
Al riguardo si ricorda che le entrate sono distinte in ricorrenti e non ricorrenti a seconda se l’acquisizione dell’entrata sia prevista a regime ovvero limitata ad uno o più esercizi, e le spese sono distinte in ricorrente e non ricorrente, a seconda se la spesa sia prevista a regime o limitata ad uno o più esercizi.
Sono, in ogni caso, da considerarsi non ricorrenti le entrate riguardanti:
a) donazioni, sanatorie, abusi edilizi e sanzioni;
b) condoni;
c) gettiti derivanti dalla lotta all’evasione tributaria;
d) entrate per eventi calamitosi;
e) alienazione di immobilizzazioni;
f) le accensioni di prestiti;
g) i contributi agli investimenti, a meno che non siano espressamente definitivi “continuativi” dal provvedimento o dalla norma che ne autorizza l’erogazione.
Sono, in ogni caso, da considerarsi non ricorrenti, le spese riguardanti:
a) le consultazioni elettorali o referendarie locali,
b) i ripiani disavanzi pregressi di aziende e società e gli altri trasferimenti in c/capitale,
c) gli eventi calamitosi,
d) le sentenze esecutive ed atti equiparati,
e) gli investimenti diretti,
f) i contributi agli investimenti.
Ovviamente non rileva l'importo dell'entrata o della spesa ma la tipologia quindi le ritenute sono ricorrenti anche se l'importo può cambiare ogni mese.

