decesso cousufruttuario generale

Rispondi
Veronica P.
Messaggi: 113
Iscritto il: 12/02/2015, 14:52

Caso:
I coniugi MOGLIE e MARITO sono catastalmente “cousufruttuari generali” (condizione mai riscontrata prima) al 50% di abitazione. FIGLIA è nuda proprietaria al 100%.
MOGLIE è residente e usufruisce di agevolazione come abitazione principale.
MARITO, residente all’estero, paga IMU come altro immobile.
MARITO muore.
Alcune domande:
- La condizione di cousufruttuario generale del MARITO non genera per la MOGLIE il diritto di abitazione ex art. 540 CC, corretto? A mio avviso la quota del MARITO passa in carico alla FIGLIA ma quali atti formali servono? E se la FIGLIA volesse concedere alla madre l’usufrutto al 100%?
- Alla luce delle ultime sentenze di Cassazione sull’agevolazione per abitazione principale a coniugi residenti in Comuni diversi, provvedereste al recupero IMU per le annualità pregresse alla MOGLIE?

Grazie
Avatar utente
lucio guerra
Messaggi: 6864
Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
Località: Fratte Rosa
Contatta:

si consolida alla nuda proprietà dando luogo alla contitolarità qualificata comunione di godimento.

- La condizione di cousufruttuario generale del MARITO non genera per la MOGLIE il diritto di abitazione ex art. 540 CC, corretto?

in caso di usufrutto non è applicabile il diritto di abitazione art.540 cc

- A mio avviso la quota del MARITO passa in carico alla FIGLIA ma quali atti formali servono?

nessuno avviene in maniera automatica

- E se la FIGLIA volesse concedere alla madre l’usufrutto al 100%?

deve farlo con atto notarile

- Alla luce delle ultime sentenze di Cassazione sull’agevolazione per abitazione principale a coniugi residenti in Comuni diversi, provvedereste al recupero IMU per le annualità pregresse alla MOGLIE?

ma per quale motivo, è usufruttuaria e residente, cosa dovrebbe pagare
lucio guerra
Moderatore Forum Tutto PA
lucioguerrainfo@gmail.com
Veronica P.
Messaggi: 113
Iscritto il: 12/02/2015, 14:52

lucio guerra ha scritto:si consolida alla nuda proprietà dando luogo alla contitolarità qualificata comunione di godimento.

- La condizione di cousufruttuario generale del MARITO non genera per la MOGLIE il diritto di abitazione ex art. 540 CC, corretto?

in caso di usufrutto non è applicabile il diritto di abitazione art.540 cc

- A mio avviso la quota del MARITO passa in carico alla FIGLIA ma quali atti formali servono?

nessuno avviene in maniera automatica

- E se la FIGLIA volesse concedere alla madre l’usufrutto al 100%?

deve farlo con atto notarile

- Alla luce delle ultime sentenze di Cassazione sull’agevolazione per abitazione principale a coniugi residenti in Comuni diversi, provvedereste al recupero IMU per le annualità pregresse alla MOGLIE?

ma per quale motivo, è usufruttuaria e residente, cosa dovrebbe pagare
Riguardo all'ultima domanda faccio riferimento all'ordinanza n. 20130 del 24 settembre scorso con cui la Corte di Cassazione è entrata nel merito dell'applicazione delle agevolazioni per "prima casa" ai coniugi che abbiano stabilito residenza e dimora abituale in due diverse unità abitative (che siano nella medesima città o in città diverse), restringendo l'ambito di applicazione del beneficio: nessuna delle due abitazioni ne ha diritto se non vi è posta la residenza dell'intero nucleo familiare...

Ringrazio per il gentile confronto.
Avatar utente
lucio guerra
Messaggi: 6864
Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
Località: Fratte Rosa
Contatta:

è la parte della sentenza che non condivido, pertanto a mio parere per la quota della madre usufruttuaria e residente non deve pagare nulla
lucio guerra
Moderatore Forum Tutto PA
lucioguerrainfo@gmail.com
Rispondi