Si chiede un parere sul seguente caso:
Tassazione ai fini tari di un immobile regionale, concesso in comodato gratuito al Comune, ed assegnazione di dipendenti regionali:
fatto:
La regione ha la proprietà di un immobile nel nostro comune, oggetto di un protocollo d'intesa per progetti in materia di istruzione, culturali e sociali. La regione mette a disposizione il proprio personale per la realizzazione di questi progetti compresa la biblioteca. La Regione, al fine della realizzazione di questo progetto, ha attribuito al Comune l'utilizzazione in comodato gratuito dell'immobile, sede della struttura Regionale promozione attività culturali, compreso l'utilizzo dei mobili e ponendo a carico del Comune i relativi oneri comprese le utenze, le spese di manutenzione e l'assolvimento della polizza assicurativa.
Nel regolamento comunale l'esenzione della TARI è prevista per gli immobili comunali utilizzati direttamente dall’Ente Locale per fini istituzionali_ perciò Il comune ha tassato ai fini TARI l'immobile intestando la bolletta alla regione è corretto?
grazie per il chiarimento
Tassazione ai fini TARI immobile regione
- lucio guerra
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penso di no ..
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mafalda rossi
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Quindi nonostante sia un immobile della regione, occupato da personale regionale (trattasi del centro regionale servizi culturali) è esentato dal pagamento della TARI ?lucio guerra ha scritto:penso di no ..
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SOLVECOAGULA
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La risposta deve essere fondata su due step.mafalda rossi ha scritto:Quindi nonostante sia un immobile della regione, occupato da personale regionale (trattasi del centro regionale servizi culturali) è esentato dal pagamento della TARI ?lucio guerra ha scritto:penso di no ..
Uno, il presupposto sul soggetto d'imposta. Che è l'occupante.
L'occupante è colui che occupa a qualsiasi titolo. Ma comunque titolo.
Il titolo è il comodato. Il comodatario è il Comune.
Il Comune dovrebbe bollettare a sè stesso, a titolo meramente teorico, ma ovviamente il Comune non richiede tasse a sè stesso.
Due: l'occupazione di personale regionale.
Si tratta di
a) utilizzo di personale regionale che svolge attività amministrativa lato sensu per il Comune, per interessi, obiettivi, obblighi, funzioni del Comune?
Oppure
b) personale che fa gli interessi e persegue obiettivi e programmi, obblighi e funzioni della Regione?
Nel primo caso, permane il ragionamento dello step uno, ovvero poco conta chi aiuta il Comune, è pur sempre il Comune il comodatario dell'immobile e il Comune si avvale del personale regionale in base ad un accordo. L'occupante è il Comune e si organizza lui con l'utilizzo di personale regionale per funzioni comunali.
Siccome scrivi che la Regione mette a disposizione il proprio personale... immagino a favore del Comune, dunque credo che l'ipotesi sia questa. Il Comune svolge attività istituzionale dentro un immobile dato in comodato.
Tuttaltra cosa è l'ipotesi che la Regione abbia dentro persone che lavorano nell'interesse della Regione.
Allora il problema è che il vostro comodato è monco o azzerato. In questo caso va rivisto il titolo - contratto di comodato (o altro, se non si tratta di un contratto), poichè esso è solo carta.
In questo caso certamente l'occupante è la Regione.
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mafalda rossi
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SOLVECOAGULA ha scritto:La risposta deve essere fondata su due step.mafalda rossi ha scritto:Quindi nonostante sia un immobile della regione, occupato da personale regionale (trattasi del centro regionale servizi culturali) è esentato dal pagamento della TARI ?lucio guerra ha scritto:penso di no ..
Uno, il presupposto sul soggetto d'imposta. Che è l'occupante.
L'occupante è colui che occupa a qualsiasi titolo. Ma comunque titolo.
Il titolo è il comodato. Il comodatario è il Comune.
Il Comune dovrebbe bollettare a sè stesso, a titolo meramente teorico, ma ovviamente il Comune non richiede tasse a sè stesso.
Due: l'occupazione di personale regionale.
Si tratta di
a) utilizzo di personale regionale che svolge attività amministrativa lato sensu per il Comune, per interessi, obiettivi, obblighi, funzioni del Comune?
Oppure
b) personale che fa gli interessi e persegue obiettivi e programmi, obblighi e funzioni della Regione?
Nel primo caso, permane il ragionamento dello step uno, ovvero poco conta chi aiuta il Comune, è pur sempre il Comune il comodatario dell'immobile e il Comune si avvale del personale regionale in base ad un accordo. L'occupante è il Comune e si organizza lui con l'utilizzo di personale regionale per funzioni comunali.
Siccome scrivi che la Regione mette a disposizione il proprio personale... immagino a favore del Comune, dunque credo che l'ipotesi sia questa. Il Comune svolge attività istituzionale dentro un immobile dato in comodato.
Tuttaltra cosa è l'ipotesi che la Regione abbia dentro persone che lavorano nell'interesse della Regione.
Allora il problema è che il vostro comodato è monco o azzerato. In questo caso va rivisto il titolo - contratto di comodato (o altro, se non si tratta di un contratto), poichè esso è solo carta.
In questo caso certamente l'occupante è la Regione.
Il caso è proprio l'ultimo: ovvero Regione che attraverso il suo personale svolge funzioni e lavoro nell'interesse della Regione.
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SOLVECOAGULA
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Se è come dici, allora che c'azzecca il comodato al Comune con tanto di aggravio sulle sue casse delle spese per le utenze?
Se la Regione ha un'immobile e deve svolgere funzioni proprie, obbligatorie o facoltative, e per questo utilizza il proprio personale, qual'è l'interesse pubblico del Comune a farsi concedere l'immobile? Per entrare dentro come obbligato a pagare le utenze alla Regione e premi assicurativi?
Sembra come se X sia obbligato o vuole fare una cosa sua dentro un proprio immobile, stipula un comodato con Y, ma continua ad occuparlo X per le cose sue, ma Y deve pagare le spese.
Mi confermi?
Se la Regione ha un'immobile e deve svolgere funzioni proprie, obbligatorie o facoltative, e per questo utilizza il proprio personale, qual'è l'interesse pubblico del Comune a farsi concedere l'immobile? Per entrare dentro come obbligato a pagare le utenze alla Regione e premi assicurativi?
Sembra come se X sia obbligato o vuole fare una cosa sua dentro un proprio immobile, stipula un comodato con Y, ma continua ad occuparlo X per le cose sue, ma Y deve pagare le spese.
Mi confermi?
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mafalda rossi
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- Iscritto il: 09/01/2015, 10:46
Che dirti … la logica a volte cozza con chissà quale ragione sottende a tutto. Di fatto le cose stanno cosìSOLVECOAGULA ha scritto:Se è come dici, allora che c'azzecca il comodato al Comune con tanto di aggravio sulle sue casse delle spese per le utenze?
Se la Regione ha un'immobile e deve svolgere funzioni proprie, obbligatorie o facoltative, e per questo utilizza il proprio personale, qual'è l'interesse pubblico del Comune a farsi concedere l'immobile? Per entrare dentro come obbligato a pagare le utenze alla Regione e premi assicurativi?
Sembra come se X sia obbligato o vuole fare una cosa sua dentro un proprio immobile, stipula un comodato con Y, ma continua ad occuparlo X per le cose sue, ma Y deve pagare le spese.
Mi confermi?
- lucio guerra
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confermo la mia opinione
...Se è come dici, allora che c'azzecca il comodato al Comune con tanto di aggravio sulle sue casse delle spese per le utenze?
...Se è come dici, allora che c'azzecca il comodato al Comune con tanto di aggravio sulle sue casse delle spese per le utenze?

