Buongiorno,
sono un novellino, abituato a ragionare sulla contabilità economico-patrimoniale delle imprese e mi trovo in grave difficoltà a capire la contabilità finanziaria degli enti locali.
Vi chiedo, se potete, di darmi alcune "Dritte".
Sto analizzando una delibera di giunta in cui i dati sono i seguenti.
- un privato ha dato al comune 3.000 € per fronteggiare l'emergenza covid
- il comune ha aderito a quanto stabilito dall'articolo 112 del Cura italia e quindi posticiperà al 2021 il pagamento di 11.000 euro di quota capitale dei mutui, utilizzandoli per fronteggiare l'emergenza sanitaria in corso
Vedo nella delibera che è stato definito quanto segue, per il 2020.
ENTRATA
- variazione in aumento sia di cassa che di competenza, pari a 3.000 € e qui credo di aver capito, nel senso che sia per cassa che per competenza del 2020 sono stati incassati 3.000 euro
SPESA
- variazione in diminuzione di 11.000 €, sia per cassa che per competenza ed anche qui credo di aver capito, perché non si spenderanno più gli 11.000 € per la quota capitale dei mutui
- NON CAPISCO perché ci sia nella spesa anche una variazione in aumento di 14.000 €, sia per cassa che per competenza. So che 11.000 €, che non verranno spesi per i mutui, dovranno essere spesi per fronteggiare l'emergenza sanitaria, ma i 3.000 che ha regalato un privato perché vanno ad aumentarmi la spesa?
Sappiate che il vostro aiuto sarà graditissimo.
Sono un novellino - dubbi sulla contabilità finanziaria
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mimmoaracri
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devi istituire un capitolo di spesa di € 3.000,00.
Il bilancio deve comunque pareggiare: aumento di entrata € 3.000,00 + diminuzione di spesa € 11.000,00 = 14.000,00
aumento di spesa = 14.000,00
Il bilancio deve comunque pareggiare: aumento di entrata € 3.000,00 + diminuzione di spesa € 11.000,00 = 14.000,00
aumento di spesa = 14.000,00
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PINCOPALLO
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- Iscritto il: 29/12/2014, 19:20
Condivido ......ginepri ha scritto:Secondo me sei un amministratore. ..altrimenti. ..ne hai di studio da fare.
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kicerog
ginepri ha scritto:Secondo me sei un amministratore. ..altrimenti. ..ne hai di studio da fare.
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SOLVECOAGULA
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- Iscritto il: 11/02/2016, 12:17
A prescindere dal fatto che gli importi cambiano a seconda del macroinsieme di bilancio che stai guardando, presupponiamo per comodità che tu stia guardando un prospetto per capitoli.Gerard ha scritto:Buongiorno,
sono un novellino, abituato a ragionare sulla contabilità economico-patrimoniale delle imprese e mi trovo in grave difficoltà a capire la contabilità finanziaria degli enti locali.
Vi chiedo, se potete, di darmi alcune "Dritte".
Sto analizzando una delibera di giunta in cui i dati sono i seguenti.
- un privato ha dato al comune 3.000 € per fronteggiare l'emergenza covid
- il comune ha aderito a quanto stabilito dall'articolo 112 del Cura italia e quindi posticiperà al 2021 il pagamento di 11.000 euro di quota capitale dei mutui, utilizzandoli per fronteggiare l'emergenza sanitaria in corso
Vedo nella delibera che è stato definito quanto segue, per il 2020.
ENTRATA
- variazione in aumento sia di cassa che di competenza, pari a 3.000 € e qui credo di aver capito, nel senso che sia per cassa che per competenza del 2020 sono stati incassati 3.000 euro
SPESA
- variazione in diminuzione di 11.000 €, sia per cassa che per competenza ed anche qui credo di aver capito, perché non si spenderanno più gli 11.000 € per la quota capitale dei mutui
- NON CAPISCO perché ci sia nella spesa anche una variazione in aumento di 14.000 €, sia per cassa che per competenza. So che 11.000 €, che non verranno spesi per i mutui, dovranno essere spesi per fronteggiare l'emergenza sanitaria, ma i 3.000 che ha regalato un privato perché vanno ad aumentarmi la spesa?
Sappiate che il vostro aiuto sarà graditissimo.
Partiamo dal fatto che una variazione è in equilibrio se:
Maggiori entrate + minori spese - minori entrate - maggiori spese = 0
Entrata + 3000; pacifico. Lo stanziamento deve accogliere l'entrata del privato.
Ora, se tu non li fai anche uscire attraverso un capitolo, non puoi spenderli. Pertanto li devi stanziare su un capitolo in parte Spesa, pertanto:
Spesa + 3000
E fin qua vedi anche tu che sei in equilibrio.
Maggiore entrata - maggiore spesa = 0
Poi.
La spesa si riduce per minore quota capitale di mutui da pagare, dunque:
Spesa: - 11.000
Ora, o riduci un'entrata, o aumenti una spesa per 11.000, altrimenti non sei in equilibrio per lo stesso importo.
La variazione nella tua delibera è dunque così strutturata:
Maggiore entrata 3000 + minore spesa 11.000 - minore entrata (nel tuo caso nulla!) - maggiore spesa 14.000 = 0
Grazie per le risposte.
So di essere molto ignorante e sono infatti qui che studio a mezzanotte del sabato.
Corsi non me ne hanno fatti e devo pensarci io.
Grazie per i vostri aiuti.
Gradirei un chiarimento relativo alle reversali. Vedo che sono distinte tra competenza e residui.
Quelle in competenza sono relative ad incassi di competenza dell'esercizio corrente, mentre quelle nel conto residui sono quelle relative ad incassi di competenza di esercizi precedenti?
Grazie mille per i chiarimenti.
So di essere molto ignorante e sono infatti qui che studio a mezzanotte del sabato.
Corsi non me ne hanno fatti e devo pensarci io.
Grazie per i vostri aiuti.
Gradirei un chiarimento relativo alle reversali. Vedo che sono distinte tra competenza e residui.
Quelle in competenza sono relative ad incassi di competenza dell'esercizio corrente, mentre quelle nel conto residui sono quelle relative ad incassi di competenza di esercizi precedenti?
Grazie mille per i chiarimenti.
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SOLVECOAGULA
- Messaggi: 520
- Iscritto il: 11/02/2016, 12:17
Si. È così.
Le reversali sono ordinativi di riscossione.
La riscossione può essere in competenza su accertamenti dell'anno corrente.
Oppure su accertamenti di anni precedenti, dunque residui attivi, in tal caso si dice riscossione in conto residui.
Le reversali sono ordinativi di riscossione.
La riscossione può essere in competenza su accertamenti dell'anno corrente.
Oppure su accertamenti di anni precedenti, dunque residui attivi, in tal caso si dice riscossione in conto residui.

