Nessuna visualizzazione mutui CDP operazione rinegoziazione

vicoforte
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Iscritto il: 31/12/2014, 10:43

aldera ha scritto:Grazie Vicoforte. Invece il calcolo della rata post da attualizzare con i fattori di sconto da quando parte? dal 31.07.2020, dal 31.12.2020 o dal 30.06.2021?
30/06/2020: quota interessi che si pagherà a luglio
31/12/2020 : quota capitale 0,25%+quota interessi 31/12
dal 30/06/2021: nuova rata
aldera
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Perfetto, Vicoforte grazie sei stato gentilissimo.
salvino
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Mimì ha scritto:Anche io ho lo stesso problema.
Qualcuno può indicare a quale somma vanno applicati i fattori di sconto messi a disposizione dalla Cassa DP?
Grazie a chi potrà dare un aiuto.
Alle rate pre e post rinegoziazione corrispondenti a ciascun semestre indicato nel file dei fattori di sconto i dati li trovi pari pari tranne una somma che devi fare per il 31/12/2020 (interessi post rinegoziazione e rata capitale al 31/12 pari allo 0.25 per cento del capitale residui) sul file riepilogo prestiti da rinegoziare che fornisce la cassa.
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?
(Albert Einstein)
ginepri
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Non ritengo affatto conveniente questa manovra di rinegoziazione. .allungare di oltre 15 anni la scadenza dei mutui con costi a carico amministrazioni future e cittadini. ..premesso che nel mio ente a maggio 2021 ci saranno le elezioni. ..che al fine con le risorse correnti liberate nel 2020 non si farà neppure in tempo a spenderle con esigibilita 2020.Considerando che si riceveranno comunque i ristori per riduzione entrate correnti. ...alla fin dei conti. ..diventa solo un inutile procedura.
mannie
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Iscritto il: 08/01/2015, 16:19

beato te che ti lasciano fare queste considerazioni
nel mio ente invece gli amministratori ora e subito e per il futuro chi vivrà vedrà........
buon lavoro :oops: :oops:
salvino
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Iscritto il: 08/01/2015, 9:12

ginepri ha scritto:Non ritengo affatto conveniente questa manovra di rinegoziazione. .allungare di oltre 15 anni la scadenza dei mutui con costi a carico amministrazioni future e cittadini. ..premesso che nel mio ente a maggio 2021 ci saranno le elezioni. ..che al fine con le risorse correnti liberate nel 2020 non si farà neppure in tempo a spenderle con esigibilita 2020.Considerando che si riceveranno comunque i ristori per riduzione entrate correnti. ...alla fin dei conti. ..diventa solo un inutile procedura.
Condivido le tue considerazioni ma ho captato che per un futuro fondo da ripartire ai comuni in vista dei problemi di liquidità, di cui comunque si comincerà a concretizzare qualcosa nei primi dieci giorni di luglio e si saprà l'assetto definitivo l'anno prossimo a giugno, lo stato considererà gli effetti della rinegoziazione considerandola come fatta. Visto che in prospettiva questi problemi di liquidità ce li dobbiamo aspettare gli enti potrebbero essere posti nella condizione di dover giustificare il non aver fatto ricorso alla rinegoziazione. Purtroppo non posso essere circostanziata, non ricordo dove io lo abbia letto o se era solo una ipotesi. Fatto sta che questo discorso è molto in là a venire mentre la decisione sulla rinegoziazione va presa in questi giorni. Io non sono responsabile come ho detto più volte, ma bisogna tenere conto di tutte le evenienze. Possiamo confrontarci su questo punto? qualcuno è più informato?
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?
(Albert Einstein)
vicoforte
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Iscritto il: 31/12/2014, 10:43

salvino ha scritto:
ginepri ha scritto:Non ritengo affatto conveniente questa manovra di rinegoziazione. .allungare di oltre 15 anni la scadenza dei mutui con costi a carico amministrazioni future e cittadini. ..premesso che nel mio ente a maggio 2021 ci saranno le elezioni. ..che al fine con le risorse correnti liberate nel 2020 non si farà neppure in tempo a spenderle con esigibilita 2020.Considerando che si riceveranno comunque i ristori per riduzione entrate correnti. ...alla fin dei conti. ..diventa solo un inutile procedura.
Condivido le tue considerazioni ma ho captato che per un futuro fondo da ripartire ai comuni in vista dei problemi di liquidità, di cui comunque si comincerà a concretizzare qualcosa nei primi dieci giorni di luglio e si saprà l'assetto definitivo l'anno prossimo a giugno, lo stato considererà gli effetti della rinegoziazione considerandola come fatta. Visto che in prospettiva questi problemi di liquidità ce li dobbiamo aspettare gli enti potrebbero essere posti nella condizione di dover giustificare il non aver fatto ricorso alla rinegoziazione. Purtroppo non posso essere circostanziata, non ricordo dove io lo abbia letto o se era solo una ipotesi. Fatto sta che questo discorso è molto in là a venire mentre la decisione sulla rinegoziazione va presa in questi giorni. Io non sono responsabile come ho detto più volte, ma bisogna tenere conto di tutte le evenienze. Possiamo confrontarci su questo punto? qualcuno è più informato?
Ho letto anche io questo commento ma non ricordo dove forse quotidiano enti locali
comunque la penso anche io cosi (purtroppo)
ragioneria81
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Iscritto il: 14/05/2015, 9:19

ma la scadenza è rimasta invariata?
finanziaria 5
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Iscritto il: 12/01/2015, 10:29

mannie ha scritto:beato te che ti lasciano fare queste considerazioni
nel mio ente invece gli amministratori ora e subito e per il futuro chi vivrà vedrà........
buon lavoro :oops: :oops:
Ma da parte del resp. finanziario una volta verificata l'equivalenza finanziaria, anche se non
sì e d'accordo sull'operazione, non ha motivi per dare parere negativo, rimane una scelta politica, giusto?
RMonti
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Iscritto il: 09/01/2015, 17:35

finanziaria 5 ha scritto:
mannie ha scritto:beato te che ti lasciano fare queste considerazioni
nel mio ente invece gli amministratori ora e subito e per il futuro chi vivrà vedrà........
buon lavoro :oops: :oops:
Ma da parte del resp. finanziario una volta verificata l'equivalenza finanziaria, anche se non
sì e d'accordo sull'operazione, non ha motivi per dare parere negativo, rimane una scelta politica, giusto?
Certo.
Rimane una scelta esclusivamente politica.
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