salve, devo liquidare l'indennità di stato civile e anagrafe vi chiedo se
-- va proporzionata alle ore lavorate in una settimana
- le assenze vanno decurtate? se si quali?
grazie a quanti vorranno chiarire il mio dubbio?
indennità di ufficiale di stato civile o anagrafe
- AsproMonte
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- Iscritto il: 16/02/2018, 17:02
Di che indennità si tratta? Non ne ho mai sentito parlare 
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!
Art. 70-quinquies, comma 2, lett. A CCNL 2016-2018: indennità per specifiche responsabilità (e precedenti incarnazioni nei CCNL previgenti), si parla di fino a 350€ lordi annui, ipotizzare un riproporzionamento, dopo che è già stato oggetto di contrattazione integrativa decentrata, lo vedo difficile.
Se non ci sono orientamenti applicativi dell'ARAN (verifica prima), suggerirei di adottare un criterio interpretativo analogo a quello usato per l'indennità di Posizione Organizzativa: se la P.O/Responsabile di Servizio è assente per ragioni che travalicano l'ordinario l'indennità viene decurtata? Si può ragionevolmente ritenere che la sua assenza pregiudichi l'esecizio delle funzioni di coordinamento, supervisione, direzione dell'Ufficio a cui è preposto/a, che sono quindi svolte da qualcun altro? Se sì, è logico ritenere lo stesso anche qui, altrimenti no.. a mio avviso assenze per periodi protratti che non sono fisiologici (es. malattia, congedi lunghi, aspettative) dovrebbero indurre chi di competenza a revocare la nomina a P.O., non so quanto ciò sia fattibile per l'USC/UDA, nominato con Decreto del Prefetto, previa abilitazione.
Se non ci sono orientamenti applicativi dell'ARAN (verifica prima), suggerirei di adottare un criterio interpretativo analogo a quello usato per l'indennità di Posizione Organizzativa: se la P.O/Responsabile di Servizio è assente per ragioni che travalicano l'ordinario l'indennità viene decurtata? Si può ragionevolmente ritenere che la sua assenza pregiudichi l'esecizio delle funzioni di coordinamento, supervisione, direzione dell'Ufficio a cui è preposto/a, che sono quindi svolte da qualcun altro? Se sì, è logico ritenere lo stesso anche qui, altrimenti no.. a mio avviso assenze per periodi protratti che non sono fisiologici (es. malattia, congedi lunghi, aspettative) dovrebbero indurre chi di competenza a revocare la nomina a P.O., non so quanto ciò sia fattibile per l'USC/UDA, nominato con Decreto del Prefetto, previa abilitazione.

