Buongiorno a tutti, siccome ARERA equivale a gran confusione, avrei due domande tra loro legate:
i soggetti che svolgono "in casa" esclusivamente attività connesse alla riscossione della TARI (Ufficio tributi) sono tenuti al versamento del contributo per il funzionamento dell'Autorità? (a me pare di no) e, seconda domanda, sono tenuti ad iscriversi all'Anagrafe e trasmettere i relativi dati? (a me pare di sì) .
Grazie mille!
Contributo/iscrizione anagrafica ARERA
- lucio guerra
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- i soggetti che svolgono "in casa" esclusivamente attività connesse alla riscossione della TARI (Ufficio tributi) sono tenuti al versamento del contributo per il funzionamento dell'Autorità? (a me pare di no)
NO
- e, seconda domanda, sono tenuti ad iscriversi all'Anagrafe e trasmettere i relativi dati? (a me pare di sì) .
SI
NO
- e, seconda domanda, sono tenuti ad iscriversi all'Anagrafe e trasmettere i relativi dati? (a me pare di sì) .
SI
- lucio guerra
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si
Se il Comune svolge una qualsiasi delle attività ricomprese nel perimetro di regolamentazione di cui alla delibera 443/2019, tranne se si occupa solo di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, doveva partecipare alla raccolta dati di ottobre 2019 (già scaduta, vedi determina 3/DRIF/2019). Solo se gestisci unicamente tariffe/rapporti con gli utenti devi partecipare alla 2a raccolta dati di dicembre 2019 che scade il 31/01/2020 (vedi determina 4/DRIF/2019).
- lucio guerra
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perfetta precisazione e ricostruzione
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mafalda rossi
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Se il gestore la prima fase non l'ha espletata che accade?Kaleb ha scritto:Se il Comune svolge una qualsiasi delle attività ricomprese nel perimetro di regolamentazione di cui alla delibera 443/2019, tranne se si occupa solo di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, doveva partecipare alla raccolta dati di ottobre 2019 (già scaduta, vedi determina 3/DRIF/2019). Solo se gestisci unicamente tariffe/rapporti con gli utenti devi partecipare alla 2a raccolta dati di dicembre 2019 che scade il 31/01/2020 (vedi determina 4/DRIF/2019).
Per gli omessi/tardivi adempimenti può essere prevista e irrogata una sanzione pecuniaria, probabilmente preceduta da una diffida a conformarsi ma non è detto (ha poteri sanzionatori molto pesanti). Purtroppo il fatto che non comunichino preventivamente agli Enti alcunché e pubblichino tutto (delibere, determine, comunicati) nel loro sito non aiuta .. in compenso sarai in buona compagnia, ho la sensazione che pochissimi gestori (specialmente i Comuni in economia, e quelli GTRU più piccoli per la 2a raccolta) ne abbiano avuto conoscenza..
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mafalda rossi
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Da noi regna il caos….. il servizio di smaltimento è gestito e appaltato da un'ATO (ora divenuto non so che) …. oggi per puro caso mi sono imbattuta su un articolo che faceva riferimento alla scadenza del 31 gennaio circa la compilazione dei dati richiesti dall'ARERA. Ho chiesto ai miei colleghi ma nessuno ne era a conoscenza ….e questo che mi ha lasciato di sasso …..Kaleb ha scritto:Per gli omessi/tardivi adempimenti può essere prevista e irrogata una sanzione pecuniaria, probabilmente preceduta da una diffida a conformarsi ma non è detto (ha poteri sanzionatori molto pesanti). Purtroppo il fatto che non comunichino preventivamente agli Enti alcunché e pubblichino tutto (delibere, determine, comunicati) nel loro sito non aiuta .. in compenso sarai in buona compagnia, ho la sensazione che pochissimi gestori (specialmente i Comuni in economia, e quelli GTRU più piccoli per la 2a raccolta) ne abbiano avuto conoscenza..
In questo Paese la soluzione alle imposizioni ottuse, cervellotiche e irrazionali provenienti dalle Amministrazioni/autorità centrali è arroccarsi alla più pedante e finto-collaborativa burocrazia e pignola e rigorosa applicazione di leggi e regolamenti: se i nostri uffici sono soffocati da adempimenti, il peso non dovrebbe essere solo nostro, potremmo far sentire a Roma come ai contribuenti tutto l'appesantimento dei procedimenti a cui ci costringono .. se lo sono cercato .. es. Se prima accettavamo richieste verbali di chiarimenti, ora, grazie alla delibera 444/2019, potremmo far compilare apposita modulistica per iscritto; se prima accettavamo dichiarazioni Tari via mail ora potremmo imporre il rigorosissimo rispetto del regolamento (es. solo cartaceo o pec); se prima avevamo tolleranza per far rendere le dichiarazioni di occupazione locali per un po' di tempo oltre il termine previsto ora non più; non possiamo far più pagare il costo della spedizione del documento Tari? Potremmo trovare il modo di farglielo pagare in altro modo.. in fondo l'elettorato si deve assumere la responsabilità delle sue scelte, dato che le sue scelte, indirettamente, vincolano e aggravano il nostro lavoro (e faccio notare: non ne faccio una questione politica, che non mi interessa, per me non c'è differenza).

