Fornitura Libri di Testo Obbligatoria - CIG

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stradiotti
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Iscritto il: 12/01/2015, 10:01

In merito all'oggetto come faccio a prendere il CIG per la liquidazione della fornitura dei libri di testo obbligatoria a libreria che non è su mepa - sintel come faccio a prendere il CIG.

Dato che non dipende dall'ente la scelta e l'affidamento è obbligatorio il cig?

Grazie

Maurizio
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stradiotti
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Iscritto il: 12/01/2015, 10:01

Avevo trovato questa dicitura:

Che la presente liquidazione non è soggetto all’obbligo di acquisizione del CIG in quanto trattasi di fornitura gratuita obbligatoria per legge statale;


Mi date una valutazione?

Grazie
decima
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Iscritto il: 02/01/2015, 14:05

Il cig va preso non nella fase della liquidazione ma in quella dell'impegno. Comunque nella conversione del decreto milleproroghe vi è una proroga all'obbligatorietà di adesione alle centrali di committenza al 01/09/2015....quindi se aspetti la pubblicazione in g.u. (primi di marzo)....potrai procedere
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stradiotti
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Iscritto il: 12/01/2015, 10:01

quindi va comunque preso e se questa determina fosse del dicembre 2014 :-); io rimango convinto che essendo un obbligo che ci deriva dallo Stato non sia da prendere , ho trovato numerose determine in tal senso.

comunque grazie delle dritta sulla CUC

Grazie.

Maurizio
Raffaella
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Iscritto il: 28/12/2014, 22:36

Se ti può essere utile con la mia collega, responsabile del servizi scolastico abbiamo trovato questo parere che citiamo nella determina d'impegno per la fornitura dei libri di testo. A noi è sembrato corretto molto più che non chiedere il CIG postumo. In effetti io la spesa l'ho sempre messa come trasferimenti.

Visto il parere della Regione Friuli Venezia Giulia dal quale si desume che non è necessario richiedere il Cig per i pagamenti delle fatture inerenti i libri di testo in quanto: “…. Omissis…. La compravendita avviene tra la famiglia dello scolaro e il negoziante mentre solo successivamente la pubblica amministrazione, ricevendo la fattura d’acquisto, partecipa al negozio giuridico.
Poiché il rapporto contrattuale si instaura tra due privati e vede la pubblica amministrazione solamente come terzo pagatore le norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari non dovrebbero essere applicate venendo a mancare i requisiti soggettivi richiesti dalla legge. I pagamenti eseguiti dal Comune agli esercenti delle librerie paiono invece essere assimilabili a contributi erogati, in forza di quanto stabilito dalla legge, dal Comune alle famiglie degli scolari ai fini di sostenere il diritto allo studio di questi ultimi.”
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stradiotti
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Iscritto il: 12/01/2015, 10:01

Raffaella ha scritto:Se ti può essere utile con la mia collega, responsabile del servizi scolastico abbiamo trovato questo parere che citiamo nella determina d'impegno per la fornitura dei libri di testo. A noi è sembrato corretto molto più che non chiedere il CIG postumo. In effetti io la spesa l'ho sempre messa come trasferimenti.

Visto il parere della Regione Friuli Venezia Giulia dal quale si desume che non è necessario richiedere il Cig per i pagamenti delle fatture inerenti i libri di testo in quanto: “…. Omissis…. La compravendita avviene tra la famiglia dello scolaro e il negoziante mentre solo successivamente la pubblica amministrazione, ricevendo la fattura d’acquisto, partecipa al negozio giuridico.
Poiché il rapporto contrattuale si instaura tra due privati e vede la pubblica amministrazione solamente come terzo pagatore le norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari non dovrebbero essere applicate venendo a mancare i requisiti soggettivi richiesti dalla legge. I pagamenti eseguiti dal Comune agli esercenti delle librerie paiono invece essere assimilabili a contributi erogati, in forza di quanto stabilito dalla legge, dal Comune alle famiglie degli scolari ai fini di sostenere il diritto allo studio di questi ultimi.”


Grazie utilissima.

Maurizio
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