Nel nostro ente il segretario comunale è presente un solo giorno alla settimana. Il provvedimento di reggenza riporta dal 4 febbraio al 4 marzo.
come si calcola lo scavalco?
Considero 30 giorni oppure considero i 4 che sarà presente?
Grazie
CALCOLO SCAVALCO SEGRETARIO
"L’accordo di contrattazione decentrata del 13 gennaio 2009 stabilisce che al segretario che svolge un incarico a scavalco “spetta un compenso stabilito in misura percentuale sulla retribuzione complessiva in godimento di cui all’art. 37, comma 1, lett. da a) ad e) del CCNL del 16.05.2001, ragguagliata al periodo di incarico.”.
Si ritiene che tale ultima locuzione debba essere riferita a quanto disposto dal provvedimento con cui viene conferito l’incarico.
Se, infatti, nell’atto di conferimento non sono specificati i giorni di accesso, ma è fatto riferimento generico a un periodo di tempo determinato (un mese, due settimane, sessanta giorni, ecc.) il compenso in argomento deve essere riconosciuto per intero per il medesimo periodo.
Qualora, al contrario, il provvedimento di attribuzione preveda espressamente le giornate in cui il segretario dovrà svolgere l’incarico (ad esempio, per due mesi con accessi bisettimanali), dovrà essere computato, per gli stessi fini, il periodo di servizio effettivo espletato".
(fonte ministeriale citata da Bollettino PAWEB, n. 7 - luglio 2013, pp. 60-61)
Si ritiene che tale ultima locuzione debba essere riferita a quanto disposto dal provvedimento con cui viene conferito l’incarico.
Se, infatti, nell’atto di conferimento non sono specificati i giorni di accesso, ma è fatto riferimento generico a un periodo di tempo determinato (un mese, due settimane, sessanta giorni, ecc.) il compenso in argomento deve essere riconosciuto per intero per il medesimo periodo.
Qualora, al contrario, il provvedimento di attribuzione preveda espressamente le giornate in cui il segretario dovrà svolgere l’incarico (ad esempio, per due mesi con accessi bisettimanali), dovrà essere computato, per gli stessi fini, il periodo di servizio effettivo espletato".
(fonte ministeriale citata da Bollettino PAWEB, n. 7 - luglio 2013, pp. 60-61)
Per i Consigli e Giunte?Samuele77 ha scritto:"L’accordo di contrattazione decentrata del 13 gennaio 2009 stabilisce che al segretario che svolge un incarico a scavalco “spetta un compenso stabilito in misura percentuale sulla retribuzione complessiva in godimento di cui all’art. 37, comma 1, lett. da a) ad e) del CCNL del 16.05.2001, ragguagliata al periodo di incarico.”.
Si ritiene che tale ultima locuzione debba essere riferita a quanto disposto dal provvedimento con cui viene conferito l’incarico.
Se, infatti, nell’atto di conferimento non sono specificati i giorni di accesso, ma è fatto riferimento generico a un periodo di tempo determinato (un mese, due settimane, sessanta giorni, ecc.) il compenso in argomento deve essere riconosciuto per intero per il medesimo periodo.
Qualora, al contrario, il provvedimento di attribuzione preveda espressamente le giornate in cui il segretario dovrà svolgere l’incarico (ad esempio, per due mesi con accessi bisettimanali), dovrà essere computato, per gli stessi fini, il periodo di servizio effettivo espletato".
(fonte ministeriale citata da Bollettino PAWEB, n. 7 - luglio 2013, pp. 60-61)
Non capisco che cosa non ti è chiaro o cosa vuoi sapere.ROMEO14 ha scritto:Per i Consigli e Giunte?Samuele77 ha scritto:"L’accordo di contrattazione decentrata del 13 gennaio 2009 stabilisce che al segretario che svolge un incarico a scavalco “spetta un compenso stabilito in misura percentuale sulla retribuzione complessiva in godimento di cui all’art. 37, comma 1, lett. da a) ad e) del CCNL del 16.05.2001, ragguagliata al periodo di incarico.”.
Si ritiene che tale ultima locuzione debba essere riferita a quanto disposto dal provvedimento con cui viene conferito l’incarico.
Se, infatti, nell’atto di conferimento non sono specificati i giorni di accesso, ma è fatto riferimento generico a un periodo di tempo determinato (un mese, due settimane, sessanta giorni, ecc.) il compenso in argomento deve essere riconosciuto per intero per il medesimo periodo.
Qualora, al contrario, il provvedimento di attribuzione preveda espressamente le giornate in cui il segretario dovrà svolgere l’incarico (ad esempio, per due mesi con accessi bisettimanali), dovrà essere computato, per gli stessi fini, il periodo di servizio effettivo espletato".
(fonte ministeriale citata da Bollettino PAWEB, n. 7 - luglio 2013, pp. 60-61)
La presenza a Giunte e Consigli è parte costitutiva delle mansioni obbligatorie del Segretario comunale e in quanto tale non comporta compensi aggiuntivi alla retribuzione.
Al segretario cui vengano conferiti incarichi di reggenza e/o di supplenza a scavalco spetta un compenso nella misura stabilita all’articolo 1 dell'Accordo tra l’Agenzia dei Segretari e organizzazioni sindacali di categoria del 13 gennaio 2009.
Tale compenso è determinato in misura percentuale sulla retribuzione complessiva in godimento di cui all’art. 37, comma 1, lettera da a) ad e) del CCNL del 16 maggio 2001 ovvero dalle seguenti voci stipendiali:
a) trattamento stipendiale;
b) indennità integrativa speciale;
c) retribuzione individuale di anzianità, ove acquisita;
d) retribuzione di posizione;
e) maturato economico annuo, ove spettante.
La predetta percentuale è fissata, con le modalità definite in sede di contrattazione decentrata regionale, in misura non superiore al 25%.
Quindi devi prima verificare quale percentuale stabilisce il CCDR della tua regione. Una volta determinata questa percentuale, si calcola di conseguenza l'importo del compenso per reggenza per l'incarico a tempo pieno, diciamo pari a X euro.
Una volta verificato che l'atto di conferimento dell'incarico di reggenza specifichi espressamente l'accesso a tempo parziale, il compenso sarà un importo di X euro proporzionato alla percentuale di servizio previsto dall'atto di conferimento.
Ovviamente si cercherà di convocare giunte e consigli preferibilmente nei giorni di servizio del Segretario, in modo tale da non dover ricorrere al Vice Segretario.
Al segretario cui vengano conferiti incarichi di reggenza e/o di supplenza a scavalco spetta un compenso nella misura stabilita all’articolo 1 dell'Accordo tra l’Agenzia dei Segretari e organizzazioni sindacali di categoria del 13 gennaio 2009.
Tale compenso è determinato in misura percentuale sulla retribuzione complessiva in godimento di cui all’art. 37, comma 1, lettera da a) ad e) del CCNL del 16 maggio 2001 ovvero dalle seguenti voci stipendiali:
a) trattamento stipendiale;
b) indennità integrativa speciale;
c) retribuzione individuale di anzianità, ove acquisita;
d) retribuzione di posizione;
e) maturato economico annuo, ove spettante.
La predetta percentuale è fissata, con le modalità definite in sede di contrattazione decentrata regionale, in misura non superiore al 25%.
Quindi devi prima verificare quale percentuale stabilisce il CCDR della tua regione. Una volta determinata questa percentuale, si calcola di conseguenza l'importo del compenso per reggenza per l'incarico a tempo pieno, diciamo pari a X euro.
Una volta verificato che l'atto di conferimento dell'incarico di reggenza specifichi espressamente l'accesso a tempo parziale, il compenso sarà un importo di X euro proporzionato alla percentuale di servizio previsto dall'atto di conferimento.
Ovviamente si cercherà di convocare giunte e consigli preferibilmente nei giorni di servizio del Segretario, in modo tale da non dover ricorrere al Vice Segretario.

