Variazione di competenza e NON di cassa

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PietroSper
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Iscritto il: 22/01/2015, 20:08

Buongiorno a tutti,
in veste di revisore chiedo lumi sulla seguente questione.
Proposta di variazione di bilancio del comune nella quale si prevede
"che agli impegni delle spese finanziate con il presente atto si procederà con successive Determinazioni Dirigenziali e che con prossima deliberazione di G.C. saranno assegnate le risorse conseguenti alle variazioni summenzionate ai responsabili dei Servizi e Centri di Costo interessati ai sensi dell’art. 169, comma 1° del D. Lgs. 267/2000 e verranno apportate le conseguenti variazioni di cassa ai sensi dell’art. 175 comma 5-bis, lettera d);"
Mi sono fatto l'idea che non è tanto logico ma che è legittimo.
E' la prima volta che mi succede, che ne pensate?
mcmurtry
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Iscritto il: 07/01/2015, 13:23

Sono perplesso. Personalmente, ogni volta che predispongo una variazione di bilancio di competenza consiliare vario anche la cassa, anche perché è necessario sempre garantire che per ogni unità di voto la sommatoria delle previsioni dei residui e delle previsioni di cassa sia comunque uguale o superiore alle previsioni di cassa

Quanto propone il comune potrebbe anche essere legittimo (il TUEL assegna in effetti la competenza alla variazione di cassa alla Giunta) laddove tuttavia non si leda il principio sopra elencato e laddove non si leda il principio generale di attendibilità del bilancio
Ultima modifica di mcmurtry il 25/05/2019, 19:23, modificato 1 volta in totale.
decima
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Iscritto il: 02/01/2015, 14:05

PietroSper ha scritto:Buongiorno a tutti,
in veste di revisore chiedo lumi sulla seguente questione.
Proposta di variazione di bilancio del comune nella quale si prevede
"che agli impegni delle spese finanziate con il presente atto si procederà con successive Determinazioni Dirigenziali e che con prossima deliberazione di G.C. saranno assegnate le risorse conseguenti alle variazioni summenzionate ai responsabili dei Servizi e Centri di Costo interessati ai sensi dell’art. 169, comma 1° del D. Lgs. 267/2000 e verranno apportate le conseguenti variazioni di cassa ai sensi dell’art. 175 comma 5-bis, lettera d);"
Mi sono fatto l'idea che non è tanto logico ma che è legittimo.
E' la prima volta che mi succede, che ne pensate?

E' pienamente legittimo, purtroppo. Senza senso ma legittimo.
SOLVECOAGULA
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Iscritto il: 11/02/2016, 12:17

Mah, premesso che ho sempre seguito il principio di stanziare la cassa sui capitoli come pari alla somma fra tutta la competenza e tutti i residui, e così mi comporto anche durante le variazioni (ovvero, partendo dalla situazione iniziale come descritta, quando redigo variazioni di bilancio redigo uguali variazioni negli stanziamenti di cassa), nulla vieta di variare solo la competenza, se non v'è necessità di variare la cassa, o magari v'è proprio la necessità di lasciare la cassa dov'è, mentre invece i capitoli (missioni, programmi, interventi blabla) che aumentano a seguito della variazione non ne necessitano.

In fin dei conti per la cassa vi sono dispositivi assai specifici che dimostrano in modo eloquente che la logica di cassa è autonoma e indipendente: fondo di riserva di cassa, variazione di cassa per l'adeguamento dei residui in seguito al riaccertamento ordinario e consuntivo ecc.
ROMEO14
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Iscritto il: 20/08/2017, 14:28

Cassa= competenza+residui è l'operazione piu' semplice ma non corretta.

La cassa dovrebbe seguire la previsione derivante da quanto (es. entrata) si presume di riscuotere a residui e a competenza. E l'operazione piu' complicata (nel senso che ci si trova a variare spesso la cassa) ma corretta.

Detto questo, la previsione di cassa è quanto di piu' inutile ci possa essere.
Ma ormai il bilancio è un putpourri.
SOLVECOAGULA
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Iscritto il: 11/02/2016, 12:17

ROMEO14 ha scritto:Cassa= competenza+residui è l'operazione piu' semplice ma non corretta.

La cassa dovrebbe seguire la previsione derivante da quanto (es. entrata) si presume di riscuotere a residui e a competenza. E l'operazione piu' complicata (nel senso che ci si trova a variare spesso la cassa) ma corretta.
Hai completamente ragione, ma finchè così fan tutte/i, sopravvivo solo concendendomi alcune scorrettezze.
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AsproMonte
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Iscritto il: 16/02/2018, 17:02

Secondo me si tratta semplicemente della successiva deliberazione di Giunta che attribuisce ai vari responsabili i nuovi stanziamenti di bilancio, praticamente la variazione PEG (nulla a che vedere con la cassa) ;)
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!
ROMEO14
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Iscritto il: 20/08/2017, 14:28

SOLVECOAGULA ha scritto:
ROMEO14 ha scritto:Cassa= competenza+residui è l'operazione piu' semplice ma non corretta.

La cassa dovrebbe seguire la previsione derivante da quanto (es. entrata) si presume di riscuotere a residui e a competenza. E l'operazione piu' complicata (nel senso che ci si trova a variare spesso la cassa) ma corretta.
Hai completamente ragione, ma finchè così fan tutte/i, sopravvivo solo concendendomi alcune scorrettezze.

quoto :lol: :lol:
PietroSper
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Iscritto il: 22/01/2015, 20:08

AsproMonte ha scritto:Secondo me si tratta semplicemente della successiva deliberazione di Giunta che attribuisce ai vari responsabili i nuovi stanziamenti di bilancio, praticamente la variazione PEG (nulla a che vedere con la cassa) ;)
No, confermo: niente cassa. Il prospetto per il tesoriere vede le righe relative alle variazioni di cassa tutte a zero.
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